Tir salta la carreggiata, 7 morti sulla Trieste-Venezia

Il mezzo pesante travolge diverse auto. Tra le vittime 4 italiani e 3 stranieri. A4 chiusa per alcune ore
MILANO
Un venerdì di esodo estivo finito nel sangue. Sulla A4 Venezia-Trieste hanno perso la vita sette persone: quattro italiani e tre stranieri di cui non è stata possibile l’identificazione. Ma il bilancio delle vittime potrebbe aumentare. Il drammatico incidente, uno dei più gravi accaduti negli ultimi anni, è successo nei pressi di Cessalto, in provincia di Treviso. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 15 ed è stato provocato da un salto di carreggiata di un camion con targa italiana, condotto da un autista probabilmente polacco, sotto il quale sono finite alcune automobili che stavano sorpassando un altro tir. La strage è stata immediata.


L’impatto violentissimo e la folle corsa del primo camion ha finito per travolgere a catena le altre vetture in arrivo. Una sequenza diventata un incubo anche perchè le fiamme hanno avvolto le auto e i tir creando un rogo che non ha lasciato scampo alle persone rimaste incastrate tra le lamiere. L’autostrada fra Cessalto e San Donà di Piave, vicino a Venezia, è rimasta chiusa per diverse ore in entrambi i sensi di marcia con fortissimi ripercussioni su traffico di tutta la zona. Una coda di una decina di chilometri si è formata lungo la tangenziale di Mestre e forti rallentamenti sono stati segnalati fino a sera su tutta la viabilità di raccordo attorno a Venezia.


Le auto rimaste in coda hanno visto l’orrore: le fiamme divoravano i resti delle vetture e nessuno degli occupanti si è salvato. Almeno tre delle sette vittime sono rimaste carbonizzate, anche se in un primo momento il bilancio della Polstrada parlava di otto morti. In realtà, in una vettura, completamnete fusa tra le fiamme, si vedevano quattro corpi ma le vittime erano tre; il quarto blocco fuso era ciò che restava di un frigorifero. La A4, in pochi minuti si è trasformata in un girone infernale, con polizia stradale, vigili del fuoco e autombulanze in difficoltà per raggiungere il luogo del disastro. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo per domare l’incendio di camion e auto, tanto che le fiamme si levavano alte di alcuni metri.


Un lavoro pesante e pericoloso perchè il fuoco poteva coinvolgere anche altre auto poco distanti. Fino alle 8 di ieri sera una delle vetture coinvolte, una Bmw 535 nera, era ancora incastrata sotto uno dei due tir e i cadaveri non erano ancora stati estratti. Ferita leggermente una coppia austriaca e la loro testimonianza è agghiacciante. Hanno raccontato che erano a bordo del loro camper che era dietro il tir impazzito. L’austriaco ha cercato di evitarlo e il mezzo si è rovesciato disintegrandosi.


La protezione civile della Provicia di Treviso ha fornito agli automobilisti incolonnati per ore acqua fresca e solo verso le 19 è stata riaperta la corsia di emergenza in direzione Trieste. Il grave incidente ha riaperto la vecchia polemica dei lavori autostradali. Secondo Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, campagna nazionale sulla sicurezza stradale, «è necessario bloccare i mezzi pesanti anche di venerdì».

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