Traffico out in via Marconi malumori e prime proteste

Occhi fuori dalle orbite. Repentine inversioni a U. Ma anche imprecazioni. E mille punti interrogativi, evidentemente non fugati dagli articoli di stampa e dai cartelli stradali sin troppo chiari e sistemati a profusione dal Comune e dalla ditta incaricata dei lavori («Ma cosa sta succedendo?», «Nuovi lavori? E non si poteva fare in un altro momento?», «Ma io devo andare a casa. Non potete costringermi a fare il giro del mondo»).
Sì, è andata come si prevedeva. E non serviva essere Nostradamus o avere la palla di vetro per “indovinare” il futuro. La chiusura di via Marconi, uno snodo a dir poco fondamentale della viabilità cittadina, ha causato subito malumori. E dire che gli operai sono stati anche molto flessibili perché la chiusura, originariamente, era prevista per lunedì (cioé l’altroieri). Poi, è slittata a martedì, ieri. E, peraltro, nel primo pomeriggio e non alla mattina quando pareva dovessero arrivare, sin da subito, le transenne. Ma tutto ciò, evidentemente, non è bastato a spegnere i bollenti spiriti degli automobilisti e di quanti sono abituati a salire sulla propria vettura anche per raggiungere il... bagno di casa.
E tali scene si riproporranno quotidianamente per i prossimi tre mesi. O quasi. Perché via Marconi rimarrà interdetta al traffico sino al 13 settembre. La chiusura è scattata alle 14.35 precise. E subito, si è formata qualche fila con diversi automobilisti che, spaesati, chiedevano cosa stesse succedendo. «L’importante - osservava ieri un residente - è che i lavori vadano avanti speditamente. Si tratta di un intervento che doveva essere fatto. Ovviamente, ci saranno disagi per tutti ma bisogna avere anche pazienza. Se poi riusciranno a concludere i lavori prima dei tre mesi previsti, la nostra gratitudine sarà totale e incondizionata».
Comunque, per cercare di limitare i disagi nell’area, si è voluto mantenere il più alto numero di parcheggi possibile e, per questo, già da ieri è libera un’area in Corte Sant’Ilario, dove l’impresa, la Ici Coop di Ronchi dei Legionari, ha cercato di restringere al minimo l’area di cantiere. «Va ricordato - hanno ribadito anche ieri gli uffici comunali - che è stato scelto di effettuare i lavori in via Marconi e la conseguente chiusura nel periodo estivo perché in questo periodo le scuole sono chiuse e molta gente è in ferie, per cui il traffico è inferiore al resto dell’anno».
Nel dettaglio, si procederà alla sostituzione della condotta idrica di distribuzione principale, poi ci sarà l’inserimento di una valvola di manovre all’altezza dell’incrocio con via delle Monache per permettere una gestione futura più razionale dei nostri impianti e, infine, si rifaranno pure gli allacciamenti dell’utenza. In Corte sant’Ilario, invece, si provvederà al rimpiazzo della condotta fognaria e della tubazione idrica con relativi allacci d’utenza mentre nella via Colobini si sostituiranno condotta idrica e allacci d’utenza.
In sintesi, questi i numeri dell’intervento in via Marconi: saranno rifatti 660 metri di rete dell’acquedotto, 250 metri di fognatura e 80 allacci. L’importo dei lavori ammonta a 313.373,82 più Iva. —
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