Tuffi show dai 27 metri più forti della pioggia E Dibiasi lancia la città

Pubblico sulle Rive per Mare Nordest nonostante il meteo Klaus: «A Trieste il campionato europeo “grandi altezze”»
Foto BRUNI 18.05.2019 Mare Nord-est: tuffi e maltempo
Foto BRUNI 18.05.2019 Mare Nord-est: tuffi e maltempo



A centinaia, con l’ombrello in mano e il naso all’insù. È stata la scena che ha dominato il primo pomeriggio di ieri sulle Rive, al cospetto di piazza Unità, il teatro del villaggio Mare Nordest ma soprattutto il “palco” di Tuffi Show, la parte più attesa legata al coinvolgimento dell’Ursus in veste di trampolino da “Grandi altezze”, la specialità delle evoluzioni dai 27 metri.

Trieste come Acapulco quindi, almeno nei modelli. Certo qui mancano le scogliere ma ci pensa un pontone di 70 metri a ritagliarsi un ruolo da protagonista, catalizzando un pubblico impensabile nonostante la pioggia battente sfociata in un acquazzone attorno alle 15.40, quando gli atleti stavano completando la seconda tornata, sia dai 5 che dai 27 metri, ognuna abitata da sei atleti. Il Tuffi Show, il progetto di Trieste Tuffi e Mare Nordest, non è stato una vera gara, quanto un’esibizione giocata con i crismi internazionali, con giuria e coefficienti ufficiali, senza contare la partecipazione di atleti di richiamo assoluto, qui dirottati anche grazie alla mediazione dell’olimpionico Klaus Dibiasi, una delle icone dello sport mondiale, rimasto “innamorato” dello scenario di Trieste: «Qui abbiamo le carte in regola per un campionato europeo di tuffi “grandi altezze” – ha affermato il tre volte medaglia d’oro ai Giochi –, pensiamo che l’organizzazione sia all’altezza». Questo forse il futuro. La cartolina di ieri a Mare Nordest parla intanto di entusiasmo attorno alle piroette dai 27 metri: «La gente ha capito il valore nonostante la pioggia – ha confermato Roberto Bolelli, uno degli organizzatori – ci ha colpito anche il pubblico giunto dal resto d’Italia, è un dato su cui dobbiamo lavorare in futuro».

Per la cronaca, la classifica dai 27 metri ha premiato Michal Zavratil, che ha preceduto Popovici, l’atteso Gary Hunt e il beniamino di casa, De Rose. La seconda giornata di Mare Nordest ha dovuto sacrificare (temperatura del mare attorno ai 14 gradi) la prova di nuoto sincronizzato ma si era aperta in mattinata con l’esibizione dei cani di salvataggio della Sogit, proseguendo con la vetrina delle moto d’acqua della Polizia di Stato, due modelli da 180 cavalli e 1800 di cilindrata, in grado di raggiungere i 60 nodi (100 chilometri orari), adatte per pattugliamenti e forme di soccorso. In mare anche le canoe del Match race curato dalla Ginnastica Triestina Nautica. Oggi il villaggio apre alle 9 con una parentesi musicale, si prosegue con la pulizia dei fondali e il Trofeo Spazzapnea alla Diga vecchia, alle 11.30 la gara di nuoto “Miglio Marino”, alle 13 esibizione di Costal Rowing e alle 15 chiusura della manifestazione. —



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