Un giunta su due ruote per il Bullian bis: entra Pieri di BisiachinBici

La lista LiberaMente supera di una manciata di voti i consensi del Pd e ora avrà più peso nel governo. Ma il sindaco ha le idee chiare 
Bonaventura Monfalcone-27.05.2019 Elezione candidato sindaco Enrico Bullian-Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-27.05.2019 Elezione candidato sindaco Enrico Bullian-Turriaco-foto di Katia Bonaventura

la novità



A Turriaco il risultato delle elezioni comunali non è stato ancora oggetto di confronto nella maggioranza di centrosinistra rientrante. Al di là della schiacciante vittoria ottenuta dal sindaco uscente Enrico Bullian sul contendente, il candidato della Lega Stefano Mattiussi, sulla bilancia del post elezioni finisce il maggiore peso acquisito dalla civica LiberaMente, nata nel 2014 per sostenere la prima candidatura a sindaco di Enrico Bullian e che in cinque anni è stata capace di superare, benché di una manciata di voti, il Pd. Una crescita che si rifletterà in modo inevitabile sulla composizione della nuova giunta comunale, come conferma di fatto lo stesso Bullian, che di preferenze ne ha raccolte 341 in più rispetto a quelle della coalizione di centrosinistra. «La giunta rispecchierà l’esito del voto – afferma il rieletto sindaco – e quindi nella squadra ci saranno due assessori espressi da Turriaco Democratica, la lista d’ispirazione dem, e due da LiberaMente, capace di agganciare elettori esterni all’area di consenso della coalizione. Il Pd, comunque, è risultato in crescita alle comunali rispetto alle europee». Il rapporto finora era di 3 a 1 a favore del Pd, che pure esprimeva il vicesindaco, Carla De Faveri, anche assessore alla Cultura. A guardare le preferenze i rappresentanti di LiberaMente in giunta dovrebbero essere l’assessore uscente alle Politiche sociali Paola Spanghero, candidata a proseguire il lavoro fin qui svolto, e il neoeletto consigliere Nicola Pieri, presidente dell’associazione Fiab BisiachinBici, ingegnere civile specializzato in sistemi di trasporto. Pieri sembra destinato, quindi, ad assumere le deleghe ai lavori pubblici, mobilità e urbanistica gestite dal dem Giovanni Schiavon, non ricandidatosi. L’ingresso di Pieri pare possa comunque rappresentare l’unica novità, almeno in una fase iniziale, per quel che riguarda la squadra di governo. I cittadini hanno del resto premiato gli assessori uscenti non solo di LiberaMente, ma anche dei dem, perché Carla De Faveri e Ferruccio Barea, che dal 2014 ha seguito le politiche ambientali e la Protezione civile, sono stati largamente i più votati della loro lista. In Consiglio comunale LiberaMente porta, al di là del riconfermato Federico Tomasella, Paola Spanghero e Nicola Pieri, la neoeletta Francesca Ulcigrai, 31 anni, laureata in psicologia, che da anni si dedica a progetti socio-educativi. Td vede invece rieletto anche Marco Bearzi, consigliere delegato dal sindaco a occuparsi, a partire dal marzo 2016, della raccolta rifiuti, e ritornare in aula Lorenza Marani, già consigliere nel secondo mandato del sindaco Alessandra Brumat. Tutta inedita invece la minoranza, targata solo Lega. Il candidato sindaco Stefano Mattiussi sarà della partita per contribuire a costruire una presenza della Lega per il futuro, come spiega Massimo Asquini, segretario del Carroccio a Monfalcone, ma che, da residente in paese, ha di fatto coordinato le operazioni a Turriaco. «Correndo da soli e contro un sindaco uscente, l’impresa era pressoché impossibile – afferma –, ma siamo soddisfatti, perché siamo in Consiglio con quattro rappresentanti che faranno squadra e radicheranno il partito». —



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