Un progetto pilota Unesco per incrementare il turismo



Un accordo importante, che aprirà nuove prospettive per lo sviluppo turistico di Aquileia in chiave sostenibile. Nella città romana, ieri pomeriggio, ha preso il via un percorso di cooperarazione tra la Camera di Commercio di Pordenone-Udine, alcuni network dei siti Unesco Mirabilia e la Fondazione Aquileia. Il progetto pilota coinvolgerà le aziende dell’aquileiese. Grazie a una speciale mappatura e ad appositi percorsi di formazione e accompagnamento si arriverà a un modello di offerta sostenibile dei servizi di accoglienza turistica certificata replicabile in altri siti Unesco.

È stato siglato dai presidenti della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo, del network di siti Unesco italiani Mirabilia, Angelo Tortorelli, e della Fondazione Aquileia, l’ambasciatore Antonio Zanardi Landi un memorandum d’intesa per dare avvio a una cooperazione che miri allo sviluppo sostenibile delle comunità e delle economie locali facendo leva sull’inestimabile patrimonio dei Siti Unesco e in sempre più stretta cooperazione con l’organizzazione Unesco. Proprio la città e la sua area di riferimento saranno protagoniste del progetto pilota. Ad Aquileia sarà effettuata una prima mappatura delle attività che operano nel comparto ricettivo, turistico e culturale e saranno realizzati percorsi di formazione per le aziende, che saranno accompagnate nell’allineamento ai principi di sostenibilità in linea con le indicazioni dell’Organizzazione mondiale del turismo, allineamento propedeutico alla possibile certificazione.

I partner del memorandum collaboreranno alla predisposizione di progetti europei e internazionali per favorire lo sviluppo, la creazione e l’inclusione di un’offerta sostenibile dei servizi di accoglienza turistica. L’obiettivo è costruire un modello che, da Aquileia, sia poi replicabile in altri siti patrimonio dell’umanità.

«Mirabilia – il commento degli organizzatori – è proprio l’unione che fa la forza: permette di confrontare esperienze e progettare iniziative comuni, di realizzare attività sui singoli territori, di organizzare incontri fra imprese del turismo e della cultura delle aree coinvolte e di metterle in relazione con operatori del turismo culturale europei e internazionali, come avviene per esempio nella Borsa Internazionale del Turismo Culturale, che Mirabilia organizza annualmente in modo itinerante nelle diverse località del network. —



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