Una squadra di cricket portata “in dote” alla città

In attesa del decollo dell’operazione portuale, gli operatori di Bombay  e della vicina Indonesia lanciano il team “Trieste United”

È composta esclusivamente da giocatori provenienti dal Pakistan e dal prossimo giugno esordirà nel campionato di serie B. È Trieste United, la nuova società di cricket di Trieste, orfana però di un campo dove potersi allenare e competere, fattore che la costringerà ad emigrare momentaneamente a Fogliano, nell'Isontino, in attesa di trovare un sito congruo all’interno del territorio comunale. Una squadra dal forte senso di territorialità, ma allo stesso tempo dalla grande voglia di ampliarsi. «Non capita ogni giorno di far nascere una nuova squadra - ha commentato l’assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi, intervenuti alla conferenza stampa di presentazione, a riprova anche dall’importanza degli investitori alle spalle del team -, tantomeno una di cricket. Questa è una realtà importante che risponde in modo concreto al concetto di accoglienza. Alla società auguro di rendere solida la squadra anche fuori Trieste, così come auguro a voi giocatori di integrarvi al meglio nella nostra città».

Ma come mai la scelta di investire sul cricket? La risposta l’ha fornita appunto il presidente Alessandro Claut ed è legata ai nuovi investitori asiatici. «Dietro a questa nuova squadra ci sono degli imprenditori che hanno deciso di utilizzare il progetto sportivo per avvicinarsi alla città». Una scelta, quella del cricket, che può sembrare bizzarra, ma non lo è se vista con gli occhi degli imprenditori asiatici, dal momento che lo sport più seguito nel Far East è proprio il cricket dove, a livello mediatico, nei territori dell'Asia e dell'ex Commonwealth britannico viene addirittura prima del calcio». —

L.D.

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