Un’estate di eventi per tutti il parco Pradulin rinasce così

Il parco Pradulin, polmone verde della cittadina friulana che da anni versa in uno stato di inesorabile abbandono, rinasce. L’amministrazione comunale ci prova e organizza un evento, il primo dopo oltre vent’anni. Domenica 2 giugno, dalle 10 alle 18, Terre di Magia, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Cervignano, assessorato all’istruzione e alla promozione della città, presenta “Un’ondata di magia”, una manifestazione che sarà anche un’occasione per salutare l’arrivo della bella stagione. Si tratta di un evento pensato appositamente per le famiglie e per i più piccoli ma ovviamente aperto a tutti. In programma ci sono attività di animazione, trucca bimbi, giochi con le bolle di sapone, balli, land art, laboratori e anche una divertente caccia alle uova di drago. Saranno proposti anche giochi per adulti e bambini e attività che avranno per protagoniste le piante e le erbe. Gli organizzatori fanno sapere che i cittadini potranno anche organizzarsi in autonomia per fare un pic nic e ci sarà un’area ristoro a disposizione.
L’appello che l’amministrazione cervignanese rivolge ai cittadini è di raggiungere il parco Pradulin a piedi oppure in bicicletta. Un bel messaggio, un modo per rispettare, una volta di più, l’ambiente. Il “caso” Pradulin è un problema che si trascina da quasi vent’anni. L’area è stata realizzata e gestita dall’allora Provincia di Udine. Contesto extra urbano e modalità di gestione sono aspetti che dovevano essere definiti già ai tempi di realizzo e che, invece, ancora oggi rappresentano gli ostacoli principali da superare. I residenti ma anche le varie maggioranze e opposizioni che si sono succedute al governo della cittadina, hanno puntato il dito più volte contro lo stato di abbandono che ancora caratterizza il parco cervignanese. In questi anni, la mancanza di un’attenta gestione ha contribuito a peggiorare la situazione, trasformando l’area in un luogo trascurato. Oggi è la Regione la proprietaria dell’area verde, dopo la riforma degli enti locali. Alcuni mesi fa, c’era stato anche un incontro con il personale del servizio gestione del territorio della Regione, organizzato in loco per far meglio comprendere lo stato di degrado e trovare una collaborazione per l’avvio del recupero dell’area.
L’incontro, cui aveva partecipato l’assessore comunale Loris Petenel, che sta seguendo tutto l’iter, tra le altre cose era servito anche a raccogliere l’impegno per la rimozione di alberi schiantati nel fiume, che, deviando il corso dell’acqua, stanno erodendo parte di una sponda. «È sicuramente una bella iniziativa – le parole del sindaco, Gianluigi Savino –. Ci dev’essere un maggiore impegno per valorizzare quest’area naturalistica, che, purtroppo, non è mai riuscita a decollare. Una maggiore frequentazione può contribuire senza ombra di dubbio a un minor degrado. Oggi che la Regione ha riconosciuto la propria competenza in materia di parchi contiamo sulla possibilità che il Pradulin possa essere reso usufruibile ai cittadini di Cervignano». —
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