«Vaccino antinfluenzale raccomandato a sanitari e donne in gravidanza»

Secondo l’Istituto superiore di sanità, che per le sue stime si basa su sei sistemi di rilevazione (i due principali dei quali sono quelli che raccolgono le segnalazioni dei cittadini volontari via...

Secondo l’Istituto superiore di sanità, che per le sue stime si basa su sei sistemi di rilevazione (i due principali dei quali sono quelli che raccolgono le segnalazioni dei cittadini volontari via web e dei medici “sentinella”), la scorsa stagione 15 italiani su 100 hanno sperimentato l’influenza. Una percentuale superiore alle previsioni attorno al 10%. Lo ricorda in una nota stampa l’AsuiTs, l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste, che osserva come il «problema» sia «quindi molto diffuso».

«Vaccinarsi - aggiunge la nota - è il modo migliore di prevenire e combattere l’influenza, sia perché aumenta notevolmente la probabilità di non contrarre la malattia sia perché, in caso di sviluppo di sintomi influenzali, questi sono molto meno gravi e, generalmente, non seguiti da ulteriori complicanze».

Inoltre una particolare raccomandazione per la vaccinazione l’Azienda sanitaria triestina la rivolge «alle donne in gravidanza che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Alcune possibili complicanze dell’influenza possono infatti includere aborto spontaneo e parto prematuro o la necessità di un parto cesareo in condizioni d’emergenza».

E un’altra categoria di persone per cui la vaccinazione antinfluenzale è estremamente importante «è quella del personale che opera nelle strutture sanitarie, in quanto l’operatore sanitario può trasmettere l’infezione a soggetti con fragilità, oltre che ai propri collaboratori».

Per tale motivo, ricorda ancora la nota dell’AsuiTs, «l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha predisposto un programma di offerta vaccinale che coinvolgerà in modo diretto e capillare tutte le unità operative responsabilizzando tutti gli operatori sanitari e facilitando l’accesso alla vaccinazione».

«In coerenza con quanto previsto dalla circolare ministeriale sulla prevenzione e il controllo dell’influenza - chiude il comunicato dell’AsuiTs - quest’anno la vaccinazione antinfluenzale viene inoltre offerta gratuitamente anche ai donatori di sangue che potranno ricevere la somministrazione del vaccino nell’ambulatorio del proprio medico curante al fine di garantire la continuità della disponibilità delle donazioni anche nei mesi corrispondenti all’epidemia influenzale. —

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