Daniela Pobega entra in “Dirty Dancing”

TRIESTE. Ha debuttato a Milano fa nel musical “Dirty Dancing” (a Milano fino al 26 luglio), con un ruolo cucitole addosso, che le sta già regalando grandi soddisfazioni. La cantante triestina Daniela Pobega rientra in Italia dopo un lungo periodo trascorso all’estero, impegnata prima nel musical Re Leone in Spagna, per quattro anni consecutivi, e poi in alcuni show sulle navi da crociera.
Lo scorso anno era già rientrata per un breve periodo, per recitare nel musical "Ragtime" a Bologna, dove aveva interpretato Sarah. Ora la nuova tournée, partita da Milano, con uno spettacolo che si ispira ad uno dei film che hanno fatto sognare in tutto il mondo milioni di ragazze, dedicato alla storia proibita tra un maestro di ballo e la sua allieva, pellicola statunitense del 1987, diretta da Emile Ardolino e interpretata all’epoca da Patrick Swayze e Jennifer Grey.
«Il mio ruolo è quello di cantante nella parte dello staff del villaggio dove è ambientato Dirty Dancing – spiega - sul palco sono Elisabeth, nella storia frequento un ragazzo, ma in realtà sono innamorata segretamente di Billy, interpretato da Marco Stabile e il nostro amore si esprimerà soltanto alla fine, nella famosa canzone “Time of my life”. Sono molto soddisfatta del ruolo, che mi stimola molto musicalmente, mi mette in luce e mi valorizza. Ringrazio il regista Federico Bellone, con il quale ho già lavorato in “La piccola bottega degli orrori” e “Flashdance”, perché, finalmente, dopo quasi quattro anni in Spagna, mi ha dato la possibilità di riprendere la mia carriera in Italia con un ottimo ruolo».
Il 2015 è stato un anno di cambiamenti per la Pobega, alle prese con nuove sfide personali e professionali. «Ho lasciato lo spettacolo Re Leone a dicembre 2014 e già a gennaio navigavo, cantando nel teatro della Msc Divina – racconta – dove ho lavorato per cinque mesi, prima ai Caraibi e poi nel Mediterraneo. Dopo aver concluso la parentesi sul mare ho effettuato una settimana di prove e sono stata inserita nello staff attuale. Ho imparato in fretta il mio ruolo – sottolinea – perché sulla nave ho affrontato sei spettacoli, uno dopo l’altro, che mi hanno insegnato a memorizzare rapidamente tutto, quindi al mio rientro è stato molto facile mantenere quel ritmo». Nuova avventura iniziata e tante gratificazioni.
«Sono orgogliosa di partecipare a Dirty Dancing, che è una versione totalmente rinnovata grazie alle scenografie di Roberto Comotti – precisa - è l’aspetto che il pubblico nota maggiormente, in più la regia di Federico Bellone ha reso lo spettacolo molto più teatrale e il nostro "format" sarà quello che d'ora in poi girerà per l'Europa. Splendide anche le coreografie di Gillian Bruce. Voglio ricordare che il mio ruolo ha acquisito importanza sia per la tematica razziale negli anni di Martin Luther King, tra l’altro nello spettacolo canto anche un pezzo dalla famosa “We shall overcome”, sia perché è stata valorizzata la storia d'amore tra Elisabeth, il mio personaggio, e Billy, il cugino del protagonista, amore tra un ragazza di colore e un ragazzo bianco. L’emozione più grande poi è poter cantare sul finale la straordinaria “Time of my life”, canzone pluripremiata».
Dopo l’anteprima a Novara, il debutto a Milano, lo spettacolo farà tappa il 6 agosto a Forte dei Marmi, l’8 agosto a Cattolica, il 10 agosto all’Arena di Verona e dal 13 novembre si sposterà a Roma. «Sono molto felice di essere stata scelta per questo musical, perché dopo aver interpretato la protagonista nel Re Leone temevo sarebbe stato difficile trovare un ruolo altrettanto importante e adatto. Spero - conclude - che in alcune tappe tra il pubblico ci siano anche amici triestini». Prima di riprendere la tournée a novembre, la cantante avrà due mesi di pausa, dove sarà disponibile per masterclass di canto nel musical-theatre nelle scuole che ne faranno richiesta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo









