In 5 giorni 70 voci: il mondo a Monfalcone per il Festival Geografie 2026

Nel cartellone incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, visite, passeggiate ed esperienze: con l’ottava edizione una full-immersion fra letteratura, storia, giornalismo e attualità

Margherita Reguitti
I volontari sono un pilastro della rassegna cittadina (foto archivio Bonaventura)
I volontari sono un pilastro della rassegna cittadina (foto archivio Bonaventura)

Al traguardo dell’ottava edizione, il Festival Monfalcone Geografie si propone con un salto di qualità, sia per livello e numero degli ospiti, sia per il focus dedicato agli scrittori emergenti locali.

Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone, attraverso l’Assessorato alla Cultura, l’evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta, con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con il Comitato scientifico del Comune.

Nei cinque giorni del suo cartellone, dal 25 al 29 marzo, il Festival Geografie proporrà 51 eventi con 70 voci autorevoli del pensiero, della letteratura, della storia, del giornalismo e dell’attualità.

Un programma ricco di incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, visite a edifici storici, passeggiate letterarie ed eventi esperienziali, nelle tante sedi designate, da piazza della Repubblica, con il suo Geo-Villaggio, alla Casa delle Geografie, dalla Biblioteca al Teatro comunale, dal Museo della Cantieristica MuCa alla Galleria d’Arte contemporanea. Un contenitore culturale che negli anni si è affermato oltre i confini della città, intreccio di grandi autori ed espressioni del territorio.

«Il festival – afferma il sindaco Luca Fasan – accompagna e interpreta una visione culturale di linguaggi diversi che guarda alla città non solo come luogo fisico ma come intreccio di storie, memorie, paesaggi, passaggi e prospettive future». Geografie è ormai un momento atteso, che Villalta così riassume: «Vede coinvolta la cultura della città e propone un palinsesto di eventi di rilievo nella ricchezza dei temi proposti».

Molti i nomi di spicco e i temi di attualità in calendario. E già prima dell’inaugurazione ufficiale di mercoledì 25, alle 18, con Vincenzo Schettini, nella mattinata saranno in programma, nella sezione GeoRagazzi, appuntamenti pensati per le scuole da quelle dell’infanzia alle superiori e non solo, con protagonisti Francesco D’Adamo, Chiara Sorrentino e Marta Palazzesi, seguiti da Alessandro Barbaglia, Stefano Bortolotti, Carolina Capria, Alessandro Montagnana, Lorenzo P. Castelletto, Marco Tabilio e tanti altri. La prima giornata di concluderà alle 21 al Teatro Bonezzi con il concerto “Connessioni” del Freevoices Show Choir.

Giovedì 26 alle 17.30 Paolo Mieli e Lucio Gregoretti daranno vita a un confronto partendo dai loro libri: “Il prezzo della Pace. Quando finisce una guerra” di Mieli e “L’isola dei Beati” di Gregoretti. Presenterà Claudio Moretti.

In cartellone testimoni della trasformazioni del nostro tempo, come la sinologa Giada Messetti con “La Cina è un’aragosta”, ospite venerdì 27 alle 18: condurrà Francesco De Filippo. Sabato 28 alle 11.30 l’europarlamentare Anna Cisint presenterà “La minaccia di Allah”. Alle 15.30 il giornalista Tommaso Cerno proporrà “Le ragioni di Giuda” in dialogo con Villalta.

Alle 17, nel segno del giallo, l’incontro con l’ex magistrato Giancarlo De Cataldo con “Una storia sbagliata”, ambientata negli anni di piombo: condurrà Garlini. Domenica 29 alle 18 di scena i “Predatori” di Stefano Nazzi, un viaggio fra i serial killer che hanno segnato l’America: presenterà Gasparet.

Non mancherà un tuffo nella storia della città sabato alle 9.30 con la visita guidata alla Galleria Rifugio ai piedi della Rocca che nel 1944-45 offrì riparo dai bombardamenti: prenotazione via WhatsApp al 338 3772420 o alla mail geografie@comune.monfalcone.go.it.

Visite guidate pure per de Chirico alla Galleria d’arte contemporanea, mentre domenica alle 9.30 è prevista la passeggiata nella Monfalcone medievale, seguita alle 10.30 da Gualtiero Pin, che parlerà di Monfalcone fortezza della Serenissima.

Il programma completo è sul sito e sui canali Facebook e Instagram. L’ingresso agli incontri è libero.

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