Pallacanestro Trieste, anche Ross fuori dai giochi per infortunio

Il comunicato del club rassicura: scongiurata l’ipotesi di un lungo stop. Ma Trieste domenica sfida Trento senza un’altra pedina fondamentale

Lorenzo Gatto
Colbey Ross in azione durante l’incontro con la Virtus Bologna
Colbey Ross in azione durante l’incontro con la Virtus Bologna

In casa Pallacanestro Trieste il sospiro di sollievo è quasi palpabile e attraversa l’intero ambiente, dai corridoi della società fino ai tifosi più in ansia. Il comunicato stampa ufficiale sulle condizioni di Colbey Ross ha finalmente diradato le nubi nere che si erano addensate dopo l’infortunio: l’ipotesi di un lungo stop è stata scongiurata dalla diagnosi dello staff medico, che ha delineato lo scenario migliore possibile a fronte dell’iperestensione al ginocchio subita dal play statunitense.

Ross, diagnosi simile rispetto a quella di Sissoko, dovrà restare ai box qualche settimana. Una notizia che, paradossalmente, assume i contorni della buona novella, considerando quanto inizialmente si temesse per l’integrità del suo ginocchio.

Tuttavia, se il futuro a medio termine appare meno grigio, il presente immediato mette coach Christian Gonzalez di fronte a una vera e propria scalata senza bombole d’ossigeno. Domenica, infatti, Trieste si presenterà al palazzetto di Trento priva dei suoi due pilastri del quintetto base: il “motore” Ross e il “totem” Sissoko.

Pallacanestro Trieste senza identità
Il coach della Pallacanestro Trieste Israel Gonzalez foto Bruni

Preparare la trasferta contro la Dolomiti Energia in queste condizioni è una sfida nella sfida, specialmente su un parquet che storicamente si è rivelato ostico e poco incline a concedere regali.

Biancorossi che arrivano a questo appuntamento con la necessità impellente di voltare pagina dopo un dicembre da dimenticare, un mese avaro di soddisfazioni che ha minato certezze e classifica. Ritrovare fiducia in un momento di tale emergenza richiede una prova di carattere collettiva, dove chi finora ha avuto meno spazio o responsabilità dovrà necessariamente alzare l’asticella per colmare il vuoto lasciato dai leader.

Dall’altra parte della barricata, però, non ci sarà un avversario disposto a fare sconti. Trento è reduce dal passo falso interno contro Udine e non può permettersi ulteriori distrazioni se vuole mantenere il passo delle grandi.

Per i padroni di casa, la sfida contro Trieste rappresenta l’occasione immediata per riscattarsi e provare a rincorrere le Final Eight di Coppa Italia, obiettivo che rende l’atmosfera ancora più elettrica. Per Trieste, dunque, la missione è chiara: trasformare la frustrazione per le assenze in energia agonistica, cercando di giocare una partita di sostanza e orgoglio. Uscire indenni da Trento, o quantomeno mostrare una reazione caratteriale forte, sarebbe il miglior modo per iniziare a guarire, in attesa che l’infermeria restituisca i suoi pezzi pregiati.

Final Eight più vicine per la Pallacanestro Trieste dopo il caso Trapani
Una fase di Trieste-Trapani con Markel Brown marcato da Jordan Ford (foto Bruni)

Nel frattempo partita la prevendita per la gara di ritorno dei play-in di Champions League contro gli ungheresi dello Szolnoki in programma giovedì 8 gennaio. Lunedì 5 gennaio via alla vendita libera (dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30) poi, dopo la pausa per l’Epifania, riapertura mercoledì 7 gennaio, sempre con gli stessi orari.

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