Torna Trieste Next: nella nuova edizione un viaggio tra cervelli, pensiero e algoritmi
Il festival si tiene quest’anno dal 25 al 27 settembre 2026

Pensare è sempre stata una prerogativa umana così ovvia da non richiedere spiegazioni. Oggi non è più così: con l’intelligenza artificiale che elabora, genera e simula processi cognitivi sempre più complessi, la domanda su cosa significhi davvero pensare ha smesso di essere filosofica per diventare urgente e pratica. È su questo interrogativo che si costruisce la quindicesima edizione di Trieste Next – Festival della ricerca scientifica.
In programma dal 25 al 27 settembre 2026, il festival quest’anno s’intitola “La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze”: un tema che intreccia neuroscienze e informatica, biologia e scienze sociali, con l’obiettivo di indagare l’intelligenza come facoltà plurale – naturale, artificiale, emotiva, collettiva – e di capire come le tecnologie digitali stiano trasformando i processi cognitivi e gli ambienti in cui la conoscenza si produce e circola.
Al centro della riflessione, i sistemi di pensiero intesi come reti interconnesse di corpi, macchine, linguaggi e istituzioni, con le responsabilità che ne derivano nel momento in cui si progettano le intelligenze del futuro. Un orizzonte che chiama in causa non solo scienziati e ingegneri, ma anche filosofi, sociologi e umanisti, perché la complessità del reale non si lascia dividere in compartimenti.
Da quindici anni Trieste Next intercetta i nodi più vivi del dibattito scientifico e culturale del proprio tempo: nato nel 2012 nella città che vanta una delle più alte concentrazioni di ricercatori in Europa, il festival si è dato fin dall’inizio un compito preciso: trasformare un’eccellenza scientifica già consolidata in un’esperienza aperta a tutti. Oggi è un appuntamento di riferimento nel panorama italiano della divulgazione scientifica, capace di portare in piazza Unità d’Italia centinaia di relatori e decine di migliaia di visitatori. Promosso da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Gruppo Nem Nord Est Multimedia, ilNordest e Il Piccolo, e co-promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Area Science Park, Ogs e Sissa, il festival proporrà tre giorni di conferenze, seminari e laboratori, con oltre cento eventi in cartellone e trecento relatori attesi. Gli spazi espositivi di piazza Unità d’Italia ospiteranno le iniziative aperte alla città, affiancate da un programma dedicato alle scuole.
Confermata la dimensione internazionale del festival: accanto al palinsesto in italiano, un programma di incontri in lingua inglese con istituzioni scientifiche europee, che ogni anno richiama a Trieste centinaia di dottorandi e studenti da tutta Italia. Per il quarto anno consecutivo verrà inoltre assegnato il Premio Trieste Next – Science Book of the Year, dedicato alla divulgazione scientifica. L’edizione 2025 era stata vinta da Martina Ardizzi, con “L’algoritmo bipede. L’avvincente storia di come mente, corpo e tecnologia evolvono insieme” (Egea): un titolo premonitore del cuore tematico dell’edizione che verrà. Tutti gli eventi si potranno seguire anche in live streaming. Aggiornamenti e dettagli su www. triestenext.it. —
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