La casa alabardata a Chiarbola, avanti il progetto da 3,8 milioni

Depositata la documentazione per la riqualificazione dell’area e del Ferrini con altri due campi e una palazzina di servizi. Gestione di 25 anni alla Triestina

TRIESTE Il cammino intrapreso dalla Triestina per avere a disposizione, almeno dal prossimo anno, il suo centro sportivo fa un altro passo in avanti. La società alabardata vuole costruirsi in proprio la sua casa. E la scorsa settimana è stato depositato in Municipio il progetto definitivo completo di documentazione, planimetrie e piano finanziario per la riqualificazione dell’area di Ponziana occupata dal Ferrini. Entro 90 giorni il Comune dovrà emanare il bando anche se il placet politico è stato più volte manifestato dal sindaco Roberto Dipiazza e dall’Assessore Giorgio Rossi.

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Silvano Trieste 11/05/2017 Campo Sportivo Giorgio Ferrini

La Triestina ha tutto l’interesse ad abbattere i tempi e così dovrebbe essere anche per il Comune posto che l’area interessata è da anni in stato di totale abbandono. Prima si cominciano i lavori (un’ipotesi sarebbe a fine estate) e prima le squadre giovanili dell’Unione avranno uno spazio adeguato alla loro attività. Di campi per le sedici squadre alabardate (Triestina Victory) ne servono più dei tre della zona di Chiarbola. Ma la nuova struttura, una volta operativa, rappresenta una svolta storica per il presente e il futuro della Triestina che con decenni di ritardo si metterebbe alla pari con la gran parte delle società calcitiche italiane.

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Lasorte Trieste 16/03/19 - Inaugurazione Campo Chiarbola,


Per entrare nel dettaglio l’intervento prevede il rifacimento del Ferrini e la costruzione di un campo a sette e di uno a cinque, tutti in erba sintetica. Due gli edifici di servizio: l’attuale palazzina destinata a due spogliatoi sarà completamente ristrutturata così come l’area bar. Seguirà poi la costruzione di una Club House di tre piani con altri due spogliatoi, sala conferenze, area ristoro con terrazza e probabilmente uno spazio adibito a foresteria e con una serie di fori commerciali al piano terra. A corredare il tutto, oltre a una serie di parcheggi, sarà allestita anche un’area verde per i più piccoli. La Triestina, e in primis Mauro Milanese, ha pensato all’integrazione della struttura sportiva con servizi destinati al territorio che danno una valenza sociale all’intervento.

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Silvano Trieste 11/05/2017 Campo Sportivo Giorgio Ferrini


L’investimento complessivo previsto è di 3,8 milioni di euro in partenariato pubblico-privato. Al momento i fondi pubblici destinati dal Comune (ed erogati dalla Regione all’Uti) sono di 1,2 milioni (iva inclusa). La Triestina, come si evince dal project financing presentato, è disposta ad accollarsi il resto dei costi pari a circa al 70% della stima totale.

L’operazione si articola in tre fasi. La prima (quella che riguarda Ferrini, spogliatoi esistenti e bar) che avrà un costo di 1,3 milioni. La seconda con il campo a 7 e la costruzione della nuova palazzina costerà 1,7 milioni. Il club alabardato chiede al Comune l’area in concessione per almeno 25 anni. Su tale orizzonte infatti è articolato il business plan per la sostenibilità gestionale e gli ammortamenti del denaro investito.

Insomma il Centro Sportivo Mario Biasin (il campo resta ovviamente intitolato a Giorgio Ferrini) ha l’ambizione di diventare non solo la casa alabardata ma un punto di riferimento per la comunità sportiva e per l’intero rione di Ponziana in grado anche di ospitare manifestazioni ed eventi cittadini.

La Triestina insomma va avanti e c’è da auspicare che la burocrazia non freni. L’inizio dei lavori almeno entro la fine dell’anno del Centenario sarebbe un evento doppiamente storico. Per l’Unione e per la città. —


 

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