Serracchiani incontra a Roma i vertici delle Ferrovie

Prevista una “task force” per monitorare punti critici e colli di bottiglia. Fissata al 7 luglio riapertura della linea Trieste Campo Marzio-Opicina
Foto BRUNI Trieste 16 12 04 Presentato il nuovo treno Minuetto
Foto BRUNI Trieste 16 12 04 Presentato il nuovo treno Minuetto

I temi del ruolo e delle prospettive della presenza del Gruppo Ferrovie dello Stato in Friuli Venezia Giulia sono stati al centro di un incontro che la presidente della Regione Debora Serracchiani ha avuto oggi a Roma con i vertici della società. Alla riunione con la presidente, che era accompagnata dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro, hanno partecipato Michele Mario Elia (amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato), Vincenzo Soprano (amministratore delegato di Trenitalia), Orazio Iacono (direzione Commerciale ed Esercizio Rete RFI) e Carlo De Vito (amministratore delegato di FS Sistemi Urbani).

L'incontro ha permesso di approfondire la situazione presente e futura per quanto riguarda il trasporto passeggeri e merci e gli investimenti infrastrutturali sulla rete e nelle stazioni. Relativamente al traffico passeggeri, sono state evidenziate alcune criticità presenti nell'attuale sistema che comportano ritardi per gli utenti. È stato ricordato che, da parte dei vertici delle società, è stata istituita una "task force" per monitorare i punti critici di regolazione del traffico e per il potenziamento tecnologico. E' stata inoltre annunciata la fine imminente dei lavori nei cantieri sulla Udine-Tarvisio e nel nodo di Monfalcone. Inoltre è stato condotta un'analisi sui treni a lungo raggio Freccia Bianca, Freccia Argento e Intercity con le relative puntualità.

Per quanto riguarda il traffico merci sono stati analizzati i dati relativi a Trenitalia Cargo e alle altre imprese ferroviarie e la situazione relativa ai porti e agli interporti regionali. Sul versante infrastrutturale sono stati confermati gli interventi di potenziamento della linea Venezia-Trieste e del nodo di Udine, che vedrà conclusa a giugno 2015 la prima fase del valore di 10 milioni di euro, nonchè il mantenimento dell'attuale potenzialità della linea Gemona-Osoppo con interventi di manutenzione straordinaria e il programma di soppressione dei passaggi a livello.

Inoltre è stato annunciato nel corso dell'incontro che la linea Trieste Campo Marzio-Villa Opicina, interrotta per cedimenti infrastrutturali dal maggio scorso, sarà riaperta il 7 luglio.

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