Carso, landa ingrata: cimitero di guerra, città di lapidi, gigantesca foiba, eppure “casa mia”
Ciascuno ha il suo Carso. Per qualcuno è un bicchiere di vino ferruginoso, nero e aspro come una notte balcanica, «tipo addentare una ringhiera». Agli occhi di un certo numero di locali qualcosa di ancora più complicato

TRIESTE «Vuoi portare la gente a camminare in Carso per una settimana? Ma tu sei matto! Chi vuoi che ci venga? Un posto così triste, pieno di morti, s
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