A base di carne, pesce o tartufo Da Eataly la polpetta è una star

Per rendere omaggio alla celebre pietanza, da Eataly “Piovono Polpette”. Si chiama così l’evento gourmet promosso e dedicato “a tutto tondo” a uno dei piatti più ricorrenti e famosi della cultura culinaria italiana. Consueta nell’organizzazione di iniziative e rassegne gastronomiche, dopo il “festival del gelato”, la “grande vendemmia” e le aste del pesce fresco, Eataly ha realizzato in collaborazione con La Barcaccia fish accademy, Assaje, OttoSedici e La Birra Campagnolo un ricco menù di polpette, prestando anche particolare attenzione agli amici vegetariani: dalle “polpette della nonna”, quelle intramontabili a base di carne, alle “polpette al tartufo nero” con burro e aromi del Carso, la carta delle portate offre ben dodici rivisitazioni di pietanza, tutte originali e a buon prezzo.
«Il festival è pensato come bistrot– spiegano i promotori– per creare un ambiente nel quale le persone possano incontrarsi e socializzare, assaporando comunque non soltanto polpette tradizionali ma tante altre tipologie riviste e originali».
L’obiettivo, dunque, è quello di dare centralità alla polpetta come pietanza in tutte le sue varianti, dalla carne al pesce: nata per dare un’alternativa valida e sfiziosa a un pubblico sempre più esigente, la festa della polpetta torna anche oggi dalle 12 alle 23. «In Italia le realizziamo con ingredienti diversi, dalla carne alle verdure. In Indonesia sono spesso servite in ciotole o tazze come zuppa, assieme a noodles, beancurd e altro ancora. In Svezia, invece, sono il piatto nazionale e sono preparate con un misto di carne. Ma sono, sempre e comunque, polpette». —
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