Al teatro di Cormons 20 mila spettatori

Quasi 20 mila spettatori in una sola stagione. Sono gli strabilianti numeri fatti registrare dalla stagione teatrale cormonese andata in archivio con lo spettacolo dello storyteller Federico Buffa “Il rigore che non c’era”: una serata, tutto esaurita, che è stata l’esempio del successo ottenuto anche quest’anno dalle proposte di Artisti Associati, che non possono quindi che tracciare un bilancio più che positivo dell’annata.
In sala sono stati staccati poco più di 19.700 biglietti durante l’intera stagione teatrale. «Numeri – sottolineano da Artisti Associati – che qualificano il teatro e ne danno risalto nel panorama regionale, nonché che attestano la fidelizzazione, ma anche la frequentazione di nuovo pubblico».
Nel dettaglio le attività legate alla stagione artistica hanno totalizzato più di 11.300 presenze. Tanti sono infatti gli spettatori al cartellone di prosa e gli eventi di danza e musica, oltre tutte le proposte dedicate al pubblico giovane nei percorsi di teatro scuola, teatro ragazzi e Teatro delle Meraviglie. Molto apprezzati e frequentati anche la vetrina di danza “Suggestioni”, il contest “Bellanda Suite IV” e la rassegna cinematografica di film d’autore che ha accompagnato gli spettatori cormonesi da ottobre ad aprile. Si sono poi aggiunte circa 8.400 presenze per le moltissime attività collaterali, i progetti e i festival ospitati e di cui Artisti Associati ha curato la parte tecnica, gestionale e organizzativa. Buono anche il numero degli abbonati: 318.
Anche quest’anno è stato il pubblico a “votare” gli spettacoli preferiti, con un gradimento generale molto alto, nello specifico per Angela Finocchiaro e il suo “Ho perso il filo”, per l’intenso e commovente “Pesce d’aprile”, incredibile racconto d’amore e di vita con Cesare Bocci e Tiziana Boschi, e per la commedia “Parenti Serpenti” che ha visto Lello Arena calcare per la prima volta il palcoscenico cormonese. Ottimo poi il consenso ricevuto dalla dissacrante commedia musicale degli Oblivion, “La Bibbia riveduta e scorretta”; apprezzate le opzioni musicali con due grandi interpreti come Syria e il suo coinvolgente omaggio a Gabriella Ferri, e la intensa Traviata di Lella Costa, e quelle dedicate alla danza (questi ultimi appuntamenti hanno registrato un ottimo sbigliettamento last minute). Ma tutti gli interpreti sono stati applauditi con il consueto trasporto dal pubblico cormonese: Francesco Pannofino, Ettore Bassi, Simona Cavallari, Federico Buffa, Gigio Alberti. «Quando i risultati sono questi – ha sottolineato il direttore artistico Walter Mramor – la soddisfazione è grande. Vedere riconosciuto il proprio lavoro dal pubblico è la gratificazione maggiore, per questo ringrazio ancora una volta i nostri affezionati spettatori. Dimostrano un interesse costante alle proposte ed un palato esigente e competente. Devo ringraziare anche l’amministrazione comunale per la condivisione di questo progetto culturale così importante per la cittadinanza. Sono orgoglioso dei numeri sempre crescenti».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla cultura Martina Borraccia: «La stagione teatrale 2018/19 del Teatro Comunale di Cormons è giunta al termine con un implemento notevole di spettatori rispetto a quella precedente, tutto ciò ci indica chiaramente che la qualità e la scelta del programma, a cura degli Artisti Associati, cresce di anno in anno rimanendo sempre attento alle novità ed alle esigenze del pubblico. In duecento giornate di apertura sono state tante le prime regionali divise tra spettacoli di prosa, musica e danza e non solo; anche le iniziative collaterali organizzate dal Comune e dalle associazioni hanno portato più di 8 mila persone a Teatro». –
Riproduzione riservata © Il Piccolo








