Ancora rifiuti abbandonati colpita più volte via dei Laghi

Purtroppo ancora rifiuti abbandonati e, di conseguenza, la necessità dell’amministrazione comunale di impiegare altro denaro per far ripulire e bonificare le zone interessate. Succede a Ronchi dei Legionari, dove, durante la fase di cernita e rimozione dei rifiuti ingombranti, mattonelle e ceramiche, ma anche materiali ferrosi, accatastati lungo via dei Laghi, in una zona interessata da una folta vegetazione, è emerso ulteriore materiale pericoloso, vinilamianto in particolare. Da qui il provvedimento del servizio problematiche ambientali che ha affidato a un’impresa specializzata il lavoro di pulizia, con una spesa di poco superiore ai 700 euro.
Un altro esborso da parte della munipalità ronchese, dopo che, nelle settimane passate, una simile operazione era stata messa in cantiere in altri siti interessati da abbandoni, ovvero via XXIV Maggio, all’incrocio con via delle Bortolozze, piazzale Atleti Azzurri d’Italia e lungo alcuni sentieri del Carso. Nel rispetto della normativa, il materiale classificato come “pericoloso” è stato asportato notificando il tutto all’Azienda sanitaria, mentre anche in questo caso, purtroppo, le indagini e le ispezioni effettuate dalla Polizia locale non hanno permesso di risalire ai colpevoli di questi gesti di inciviltà e maleducazione.
«Le zone in cui il Comune spende di più – spiega l’assessore all’Ambiente, Elena Cettul – sono quelle, spesso periferiche, in cui avvengono gli abbandoni e dove ci sono negligenze da parte di una minoranza di cittadini. Grazie alla Polizia locale abbiamo potuto sanzionare alcuni trasgressori. Non possiamo garantire miracoli, ma come sempre un serio lavoro continuo in questo senso. Ringraziamo i cittadini attivi, tutte le forze dell’ordine e tutti coloro che vorranno dare una mano anche in questa battaglia contro chi deturpa l’ambiente». Chi decide di disfarsi delle cose più disparate, senza rispettare le regole, sceglie le viuzze più nascoste sperando di farla franca e pesando sulla comunità. —
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