In contromano sul raccordo, è il quarto veicolo: ecco cosa rischia la cittadina slovena fermata a Sgonico
Tutti gli automobilisti, per fortuna, sono riusciti ad evitare l’impatto, ma gli interrogativi restano, anche perché non è stato un caso isolato

La Peugeot 207 grigia con targa slovena che nel tardo pomeriggio di mercoledì ha creato il panico lungo il raccordo autostradale 13 è stata ripresa mentre procedeva contromano dalle dashcam di vari veicoli in transito. Le chiamate di chi, mano a mano, è riuscito a evitare l’impatto frontale con l’utilitaria hanno letteralmente intasato il Numero unico delle emergenze 112.
Tutti gli automobilisti, per fortuna, sono riusciti ad evitare l’impatto, ma nel day after gli interrogativi restano, anche perché l’episodio che ha avuto come protagonista una donna d’oltreconfine non è stato un caso isolato. Nell’ultimo periodo la Polizia stradale di Trieste è intervenuta quattro volte per intercettare automobilisti “distratti” che hanno imboccato contromano l’autostrada, sfidando letteralmente la sorte.
La manovra, oltre ad essere potenzialmente fatale, ha certamente conseguenze pesanti. Per chi imbocca l’autostrada contromano il Codice della Strada prevede il fermo del veicolo per tre mesi, una sanzione amministrativa che può andare da un minimo di 2 mila a un massimo di 10 mila euro e, soprattutto, la revoca immediata della patente. Nel caso della donna slovena saranno le autorità d’oltreconfine a decidere come intervenire sul documento di guida, ma di certo sul territorio italiano le sarà inibita la circolazione per i prossimi tre anni. —
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