Ecco a Trieste Koningsdam, colosso da 2800 turisti

TRIESTE Una nuova chance promozionale per Trieste. Si tratta di un’occasione probabilmente episodica, ma, come si suol dire, da cosa nasce cosa e la presenza di un brand di richiamo giova all’immagine: domenica prossima, 30 giugno, ormeggerà alla Marittima la “Koningsdam”, una nave crociera che appartiene alla flotta di Holland America Line (Hal), un marchio storico nel settore passeggeri, da anni inserito nel gruppo Carnival. L’unità arriverà alle ore 7 e ripartirà alle ore 21.
Una toccata “sofferta”: in un primo tempo era stata prevista, poi disdetta, adesso nuovamente confermata. “Koningsdam” stazza poco meno di 100 mila tonnellate “lorde” e supera il limite previsto di 96 mila tsl per scalare Venezia. Il viaggio di 13 notti, partito da Civitavecchia, avrà come una delle destinazioni di transito Trieste. A bordo ci saranno 2837 passeggeri, che potranno visitare la città o imboccare itinerari circostanti: a disposizione per le escursioni 13 mezzi, in particolare 2 pullman saranno diretti a Venezia, 2 a Trieste città, 3 a Miramare, 4 al lago di Bled, 2 alle grotte di Postumia. La crociera circumnaviga la Penisola: dopo essere salpata dal porto laziale di Civitavecchia, “Koningsdam” raggiungerà l’Adriatico orientale e approderà a Ragusa, a Cattaro, a Spalato, a Fiume. Ed ecco il turno di Trieste, da dove partirà il ritorno in Tirreno con rotta verso sud: l’isola ionica di Corfù, Catania, Valletta (Malta), Napoli e infine la “homeport” Civitavecchia.
Per la nave della Hal un ritorno in Adriatico settentrionale, dove venne costruita nel sito di Marghera della Fincantieri e fu consegnata nel 2016 all’armatore. “Koningsdam” toccherà alcune protagoniste delle vacanze crocieristiche nel Mediterraneo: le previsioni 2019 dicono che nell’area adriatico-ionica Corfù muoverà poco meno di 800 mila passeggeri, tallonata dai 750 mila di Ragusa, più staccata Catania con circa 220 mila presenze. Il versante occidentale squaderna numeri decisamente più importanti: Civitavecchia è capolista con 2,5 milioni e Napoli salgono/scendono/transitano 1,2 milioni di passeggeri. Più graduale la crescita di Trieste, che in un primo tempo nel 2019 era stata data in aumento a 100 mila presenze, ma che dovrebbe migliorare ulteriormente la statistica a quota 115-120 mila.
Grandi manovre, infine, per tarare il futuro governo del terminal triestino. Ieri era in programma l’assemblea di Ttp che dovrebbe essere stata spostata in seconda convocazione al 10 luglio. L’assise nominerà il nuovo cda, formato da 5 membri, 3 espressioni della cordata privata Tami (Costa, Msc, Generali, Giuliana Bunkeraggi) e 2 dell’Autorità portuale. Dal board usciranno il presidente e l’amministratore delegato. —
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