Faro di Lignano ripulito grazie ad alcuni artigiani

LIGNANO. Era stato imbrattato con delle scritte verdi un paio di mesi fa. Alcuni vandali avevano deturpato uno dei simboli della località, il faro rosso. Uno sfregio in una delle location più suggestive della riviera friulana.
A offrirsi volontari per ripulirlo ci hanno pensato alcuni artigiani lignanesi. Riportandolo così alla sua originaria bellezza. Un intervento di riqualificazione veloce quanto efficace. Necessario anche in vista del concerto del concerto del Solstizio d’estate in programma giovedì 21 che si svolgerà, all’alba, proprio nella spiaggia di fronte. Il faro è stato prima ripulito e poi ridipinto nel suo colore originario. Il gruppo dei volontari è costituito da persone molto conosciute, che lavorano nel territorio di Lignano da molti anni e sono apprezzate per la loro grande professionalità. In particolare si tratta di Ernestino Glerean, Aldo Dionisio, Roberto Vargiu, Daniel Neri e Hida Arben; mentre le ditte intervenute e che hanno sponsorizzato l’opera sono la Canton Due per i colori, la Viol per la gestione del cantiere e la Lignano Ristrutturazioni.
Il sindaco Luca Fanotto si è congratulato con i volontari esprimendo nei loro confronti «un grande sentimento di riconoscenza da parte dell’intera città, non solo perché è un luogo simbolo, ma soprattutto perché è raro trovare persone così disponibili durante la stagione turistica che, anche per un giorno, si sottraggano al proprio lavoro per regalarlo agli altri».
Tutto è pronto, dunque, per il concerto di benvenuto all’estate in programma, come detto, giovedì 21, alle 5 del mattino, sull’arenile di Sabbiadoro, con il violinista Daniil Bulayev, giovanissimo vincitore dell’edizione 2017 del prestigioso concorso “Il Piccolo violino magico”, e con l’accademia d’archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, diretti da Domenico Mason. Un concerto per il sole con musiche di Vivaldi, Saint-Saëns, Sarasate e Piazzolla. «Ringrazio sentitamente tutte queste valorose persone – ha proseguito il primo cittadino – per aver riportato il faro rosso alla sua bellezza originaria. La città ne è pienamente riconoscente e penso anche l’intera comunità di ospiti e turisti innamorata di questo posto meraviglioso». «Il 21 – ha concluso – avremo l’ormai tradizionale concerto all’alba organizzato dall’assessorato alla cultura e tutti potranno ammirare nuovamente i colori di uno dei più importanti simboli della nostra città. Mi auguro che gesti incivili non si verifichino più e, a questo proposito, provvederemo a videosorvegliare la zona». Un messaggio chiaro, quello del sindaco Fanotto, diretto agli autori delle scritte con lo spray che avevano rovinato il faro. Per evitare che questi atti vandalici tornino a ripetersi. E questo è l’appello comune dei residenti e dei turisti che così tanto amano questo luogo – tra i più fotografati della località – a non danneggiarlo più.
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