Flash mob e picnic contro la riapertura di galleria Bombi

Consegnato nei negozi anche un questionario per esprimere un’opinione sul provvedimento 

la protesta



Tante volte si è fatto riferimento all’opinione dei commercianti di piazza Vittoria per motivare la riapertura al traffico di galleria Bombi. Ma non tutti sono d’accordo con l’amministrazione Ziberna. Le opinioni spesso divergono e ora c’è la possibilità di esprimerle in un questionario dove rispondere, affermativamente o meno, alla domanda: “Siete d’accordo per la realizzazione della strada che dividerà in due parti l’area pedonale di Piazza Vittoria?”. I fogli del sondaggio si possono trovare in vari esercizi della piazza e dei dintorni. Sulla carta non figurano gli organizzatori, anche se diverse persone si riferiscono all’Ordine degli architetti, dato che lo stesso sondaggio è stato da loro promosso durante Open Studi aperti, evento che si è tenuto nei giorni scorsi.

Tra i commercianti Vesna Marinkovic, titolare di Tunnel Food and drink, esprime una delle più accese opinioni contrarie alla riapertura. «Innanzitutto vorrei dire che io e molti altri colleghi non siamo d’accordo. Siamo tutti molto preoccupati per i cantieri. Tanti hanno chiuso in città per la loro presenza o a causa del fallimento dei lavori di riqualificazione iniziati in altre parti del centro. Ci sono stati cantieri proseguiti per tempi lunghissimi. Qui – osserva – con accanto la mediateca e una scuola di danza siamo in una bellissima piazzetta che verrà letteralmente spazzata via. La gente ama frequentarla soprattutto d’estate per l’aria fresca». Ci sono poi vari distinguo, espressi da Marinkovic e da altri, anche sui social. «Non riesco a capire queste esigenze in merito al traffico. Potrei comprenderle se si parlasse di nuovi parcheggi ma tutto questo traffico qui non lo vediamo proprio», conclude.

Quello che invece si ricorda di aver visto molto bene sono i sette mesi di attività commerciale andati in fumo per la presenza dei profughi in galleria Bombi. Detto questo, sabato alle 12 davanti a Palazzo Paternolli e domenica alle 19 in Corte Bombi ci sarà un flash mob organizzato da diverse persone e realtà locali, tra cui il Forum per Gorizia, con la volontà di esprimere il dissenso alla riapertura al traffico del tunnel. Sarà un picnic con aperitivo dove ognuno potrà portare quello che vuole, coperta inclusa, a ribadire il senso di pedonalità dell’area. Il sindaco Ziberna è ben conscio delle opinioni discordanti dei cittadini su tutta la faccenda, come pure di quelle tendenziose della “malvagia” opposizione che soffia sul fuoco. «Per arrivare al progetto abbiamo commissionato degli studi. Cerchiamo di ascoltare tutti ma ci sono delle ragioni oggettive che ci hanno portato a determinate scelte», afferma. In un documento il primo cittadino riassume i punti a favore della riapertura: snellire il traffico; collegare punti della città altrimenti lontani tra loro; rendere più gradevole una piazza troppo vuota; evitare di sprecare una galleria che non può ospitare eventi pubblici; aiutare il commercio della zona a riprendersi; rendere più veloce l’accesso ai nuovi parcheggi che verranno realizzati. L’accordo di opinione sembra comunque lontano dall’essere raggiunto. —



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