Gli studenti del Pertini e la Speciale Normalità che porta all’inclusione

È comunità il tema del progetto Speciale Normalità che, giunto alla sua quarta edizione, ha visto anche quest’anno scolastico gli studenti dell’Isis Pertini protagonisti di un percorso. Il filo rosso, fin dalla prima edizione, è la lettura inclusiva. Iniziato con Altan e la produzione di libri tradotti in Comunicazione aumentativa alternativa e proseguito con la realizzazione di un libro in braille con l’illustratrice Elisa Lodolo e di libri d’arte insieme all’artista Virginia Di Lazzaro, Speciale Normalità ha proposto quest’anno uno speciale diario. Costruito in modo artigianale, è stato usato come raccoglitore di esperienze e come nuovo linguaggio di promozione della lettura durante le rassegne narrative rivolte ai bambini delle scuole primarie di Monfalcone, Staranzano e Pieris-San Canzian che gli studenti stessi hanno curato da novembre e che si concluderanno a gennaio nelle biblioteche dei territori coinvolti. Come sempre, durante una prima fase gli studenti vengono formati a scuola e in “esterna”, in vari luoghi della cultura: ascoltano, sperimentano, raccolgono informazioni e materiali facendo poi un lavoro di ricerca e rielaborazione con la guida di Damatrà. Hanno visitato il museo archeologico di Aquileia effettuando un percorso tattile bendati, quello d’arte contemporanea di Udine e della vita contadina di Fagagna, accompagnati dalle suggestioni e dagli stimoli dell’attrice Serena Di Blasio, che li ha resi narratori di tutto ciò che li circondava. In seguito gli studenti hanno ricostruito le esperienze per raccontarle ai più piccoli e componendo con loro i diari narrativi che verranno offerti agli enti ospitanti del territorio quale esempio di valorizzazione della creatività dei giovani. —

La. Bl.

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