Il bilancio passa a maggioranza Opposizione critica sull’avanzo

RONCHI DEI LEGIONARI. Votato dalla maggioranza, con l’astensione del Movimento 5 Stella e di Ronchi Viva, il bilancio consuntivo del 2018, passato lunedì scorso al vaglio del consiglio comunale di Ronchi dei Legionari, non è passato indenne dalle critiche del gruppo Pd che ha espresso un voto negativo. Le motivazioni sono molteplici, ma ciò che non soddisfa è l’ammontare dell’avanzo libero, la carenza di programmazione politica e quella del personale, specie in alcuni settori.
«Ci riferiamo – ha spiegato Savio Cumin – proprio alla parte disponibile determinatasi al netto delle quote accantonate, vincolate e legate agli investimenti. In questo caso, l’avanzo libero aumenta rispetto all’anno precedente di circa 770mila euro, raggiungendo oltre 5 milioni e 100mila, che corrispondono ad oltre 433 euro pro capite per per ogni nostro concittadino. I tentativi di razionalizzazione della spesa corrente da parte della giunta, attraverso le variazioni consiliari di verifica degli equilibri di fine luglio e di assestamento definitivo del bilancio a novembre non hanno prodotto i risultati sperati».
Un altro elemento poco lusinghiero contenuto in questo consuntivo 2018 riguarda la gestione dei residui in particolare quelli passivi, relativi agli impegni di spesa non ancora pagati. Anche in questo caso si evidenzia un incremento dei residui passivi sia correnti, sia in conto capitale per complessivi 1,4 milioni di euro raggiungendo i 6 milioni e 941 mila. «Valutati tutti questi dati – continua Cumin – si evincono due considerazioni. Da un lato che l’eccesso di avanzo è collegato ad una elevata tassazione. Le aliquote comunali sono troppe elevate e a tale tassazione non segue una reale finalizzazione della spesa pubblica a favore della comunità. Dall’altro, tale situazione è sintomo di una difficoltà di spesa, dovuta ad una carenza di progettualità degli organi politici e comunque di una inefficienza organizzativa di alcuni settori della macchina comunale, in parte dovuta ad una carenza di personale che l’opposizione da tempo segnala, come nel caso della Polizia locale e del servizio urbanistica. Sembra paradossale, quindi, come l’ingente avanzo di amministrazione denoti una scarsa efficienza dell’amministrazione comunale e come il sacrificio imposto ai cittadini nel corso degli ultimi anni sia stato superiore alla potenzialità di realizzazione dell’ente». —
Lu. Pe.
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