Il mercato ortofrutticolo accelera lo sbarco nell’ex fabbrica Duke Prime demolizioni al via

L’OPERAZIONE
Al via i lavori all’ ex Duke di via Ressel, nel territorio di San Dorligo, dove sarà trasferito il mercato ortofrutticolo all’ingrosso. In vista le prime demolizioni con un intervento da 190 mila euro, che si esaurirà entro l’anno, mentre l’intera struttura, ampliata rispetto a quella attuale, sarà pronta per la nuova destinazione entro la metà del 2020. Il Comune, che ha acquistato all’asta l’ immobile per un milione e 200 mila euro, non si occuperà della gestione, verrà trovata una formula che coinvolgerà direttamente gli operatori del mercato.
Ieri il sindaco Roberto Dipiazza ha eseguito un sopralluogo nell’area, insieme all’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi e al Patrimonio Lorenzo Giorgi. «Questo primo intervento prevede l’eliminazione dei vecchi impianti e il relativo smaltimento, già in atto - ha spiegato la Lodi -. Contemplate inoltre alcune demolizioni, per creare un grande ambiente unico. La struttura è sana, solida e non è stato trovato amianto. Conclusi i primi lavori, entro la fine del 2018, pianificheremo un incontro con gli operatori, per stabilire con precisione gli spazi e ascoltare le loro esigenze. Poi tra progetto e opere definitive - anticipa - tutto sarà pronto entro la prima metà del 2020». Non sarà toccata la zona dei bagni, che sarà ristrutturata, e la parte antistante, con le grandi vetrine, che potrebbe ospitare un bar.
«L’“involucro” è in salute, una costruzione ben fatta, quindi al momento è necessario solo ripulirla. Diventerà un grande open space, dove chi lavora potrà sistemarsi in modo ottimale. In più l’edificio sarà allungato, di una trentina di metri, nella parte posteriore - ha annunciato Dipiazza -, penso anche all’ esigenza di creare i magazzini. Diventerà una struttura adeguata e funzionale, e soprattutto ben collegata con la vicina Grande Viabilità. Non dimentichiamo che con la caduta dei confini con la Croazia nei prossimi anni avremo tanti nuovi clienti, oltre a chi arriva già dalla Slovenia e che potrà trovare un punto di riferimento importante». L’area totale, che comprende anche i piazzali esterni, è di oltre 14 mila metri quadrati. «È ideale per un movimento rapido di carico e scarico - prosegue Dipiazza -, immagino la facilità e la rapidità per tutti i camion che qui arriveranno ogni giorno».
Il primo cittadino ha annunciato anche un’altra novità. «Vogliamo dare in gestione il mercato direttamente a chi opera all’ interno, in modo autonomo». A fornire qualche anticipazione in più sulla futura operazione è l’assessore Giorgi. «L’intenzione - spiega – è quella di trovare un nuova formula, prima per l’ortofrutticolo e poi anche per l’ittico, per affidare la gestione diretta a chi lavora nel settore. Una scelta che porterebbe due vantaggi al Comune: la possibilità di impegnare il personale in altre strutture che ne hanno bisogno, come il Mercato coperto, e dare in mano la guida della struttura a chi ben sa cosa serve a un mercato come questo».
Nelle prossime settimane i lavori andranno avanti all’ interno dell’ edificio a ritmo spedito. Molti materiali sono già stati depositati fuori, per la rimozione definitiva. Nel progetto previsto per l’area, sarà utilizzato al meglio anche lo spazio dietro al fabbricato, per il movimento di Tir e camion, che al momento è in uno stato di degrado tra erbacce e arbusti cresciuti un po’ ovunque. —
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