Il Pd congela le dimissioni Gli assessori a Staranzano mantengono due poltrone

Lascia il Consiglio comunale solo Rossi della sinistra, non i dem Pizzolato e Francovig. In ballo gli equilibri interni ai gruppi consiliari e all’aula 



Alla fine ci sarà, come girava nell’aria, un’unica surroga nel Consiglio comunale di Staranzano. Almeno per il momento. L’unico assessore che rassegnerà le dimissioni dalla carica elettiva di consigliere è Michele Rossi, che lascerà il posto a Riccardo Faraone. Quest’ultimo andrà quindi a formare, assieme a Matteo Negrari rimasto senza assessorato, il gruppo consiliare Sinistra per Staranzano.

Insomma, il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale in programma domani alle 18.30 con le surroghe non vedrà le dimissioni, dal doppio incarico, di nessuno altro assessore. Una scelta che era già nell’aria. Il passo indietro degli assessori espressione del Partito democratico, infatti, sono in standby e le eventuali dimissioni ancora in alto mare. La conferma arriva dalla segretaria del Circolo dem Antonella Bolletti: «Prima di decidere cosa fare – spiega – ci prendiamo un po’ di tempo per ragionare con calma, organizzare prima il gruppo consiliare che è più nutrito, diverso dal precedente mandato, quindi conoscersi e confrontarsi con gli assessori per programmare i lavori che ci attendono. L’intenzione, perciò, non è quella di non avere fretta o accavallare i tempi perché al momento non ha scopo. Credo tuttavia che si deciderà bene e presto con il primo consiglio utile. Per ora tutto resta così».

Il doppio incarico, in giunta e in aula, riguardano il vicesindaco Flavio Pizzolato e l’assessore Serena Angela Francovig. Al loro posto, in caso di dimissioni, entrerebbero, se accettano ovviamente, i primi non eletti nella recente consultazione elettorale, cioè Sheela Zorzet e Claudio Zearo e per entrambi si tratterebbe di un ritorno nell’assemblea consiliare.

A quanto pare il Pd intende prendere tempo sia per vedere come si articolano gli impegni in Comune, sia per capire gli equilibri interni non solo ai dem ma di tutto il centrosinistra rappresentato da quattro liste. In particolare proprio con la Sinistra per Staranzano. Proprio nella seduta consiliare di mercoledì, infatti, l’elenco delle delibere comprende fra l’altro anche l’illustrazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, poi la presa d’atto della costituzione dei gruppi consiliari e della designazione dei capigruppo e la nomina del nuovo revisore dei conti. Insomma, si entra nel vivo e l’amministrazione del sindaco Riccardo Marchesan è chiamata a cinque anni fondamentali, dopo lo “scampato pericolo” nella sfida contro un agguerrito schieramento di centrodestra. —





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