Il Tartini fa scuola a Pechino con il sistema hi-tech LoLa

Il Conservatorio Tartini diventa un esempio a livello internazionale, grazie all’innovativo sistema LoLa, che consente di realizzare lezioni e concerti tra musicisti a distanza, in tutto il mondo. Global Music Education League è il network che lega le più prestigiose accademie musicali e istituzioni di alta formazione musicale del mondo, composto da direttori e rettori di oltre 30 Conservatori di musica da tutto il mondo, che di recente si sono confrontati a Pechino dove è stata presentato appunto LoLa. Si tratta di una tecnologia sviluppata dal Tartini con il Consortium GARR, ad oggi l’unico sistema di streaming riconosciuto e adottato su scala mondiale, che consente, grazie alla sua bassissima latenza, la completa interazione remota in tempo reale fra musicisti.
A illustrare in Cina la novità è stato il presidente del conservatorio di Trieste, Lorenzo Capaldo. «È un motivo di grande orgoglio per noi - commenta - ed è già stato adottato da tante accademie. Un ringraziamento va anche a Massimo Parovel e a Claudio Allocchio.
LoLa consente di trasmettere a distanza riducendo al massimo il ritardo, con una distorsione impercettibile. Si rivela quindi perfetto per concerti, ma anche per masterclass o semplici lezioni. In questo modo le persone possono collaborare restando in diversi Paesi, lavorando insieme sulla musica, anche con un notevole risparmio di risorse economiche». Oggi LoLa è una realtà utilizzata in tutto il mondo e ha conquistato il Géant Community Award, premi assegnati ogni anno a coloro che hanno incoraggiato la collaborazione all’interno della comunità delle reti dell’istruzione e della ricerca contribuendo alla loro crescita. —
MI.B.
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