Inumate le ceneri di Cecilia Seghizzi Sabato un concerto alla sua memoria



Le ceneri di Cecilia Seghizzi verranno inumate oggi, alle 9.15, nella tomba di famiglia del cimitero centrale, dove già riposano il padre Cesare Augusto, la madre Palmira Pizzioli e il marito Luigi Campolieti. I suoi amici, i suoi conoscenti più stretti potranno così, dopo il funerale della scorsa settimana celebrato in Duomo da monsignor Ruggero Dipiazza, tributare ancora un saluto alla compositrice, acquarellista e didatta scomparsa all’età record di 111 anni.

A lei, inoltre, sarà dedicato un appuntamento concertistico questo sabato, alle 21, nella chiesa di Sant’Ignazio quando verrà eseguita la “Missa Solemnis” di André Waignein, compositore belga deceduto, come la signora Seghizzi, nel giorno di Santa Cecilia ma di quattro anni fa (era nato nel 1942). A Sant’Ignazio, in particolare, si esibiranno l’orchestra di fiati Val Isonzo di Gorizia, il coro Lorenzo Perosi di Fiumicello e l’associazione corale goriziana Cesare Augusto Seghizzi. Il soprano sarà Federica Vinci, direttore Fulvio Dose. In totale, per l’esecuzione, sono attesi una settantina di artisti.

La “Missa Solemnis” di Waignein, connotata da echi jazz e pop, oltre che da abbandoni lirici, è stata eseguita in prima assoluta nella cattedrale di Aosta nell’aprile del 2011. L’occasione permetterà di conoscerla anche a Gorizia e, per il suo tramite, di scoprire o di approfondire un compositore poliedrico che ha vinto 25 premi tra nazionali e internazionali. Il concerto è stato presentato ieri in municipio dagli assessori comunali al Welfare Silvana Romano e alla Cultura Fabrizio Oreti, oltre a Ferruccio Bonato del coro Perosi e a Gigliola Zucchetto della Seghizzi.

Ma se il coinvolgimento dell’assessorato alla Cultura pare di immediata comprensione, quello dell’assessorato al Welfare merita una spiegazione breve: l’intenzione è di far partecipare all’iniziativa anche le fasce sociali più deboli della cittadinanza, contattando le associazioni che quotidianamente se ne occupano.

Alla luce di ciò e del desiderio di raggiungere la più ampia platea di pubblico, l’appuntamento, naturalmente, non può non avere ingresso gratuito. C’è poi da scommettere che altre iniziative, arriveranno nel prossimo futuro per omaggiare la signora Seghizzi, nel proseguire e nell’intensificare il cordoglio per la morte di una personalità d’eccezione.—



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