La corsa che aiuta ad aiutare gli altri

TRIESTE Hanno corso tutti assieme per 5 mesi, 4 giorni a settimana, 5 chilometri alla volta. E, passo dopo passo, hanno raccolto, grazie alle offerte delle loro famiglie, più di mille euro che andranno in beneficenza. Ognuno di questi 23 instancabili bambini, tra i 7 e gli 8 anni, ha realizzato una presentazione dell’associazione di volontariato che ha di più a cuore: lunedì prossimo verranno selezionate le 3 proposte ritenute più importanti alle quali andranno destinati tutti i fondi. È il progetto “Running to 100 km” che dall’inizio del 2019 ha fatto percorrere 100 chilometri agli alunni della seconda elementare-Grade 2 della Scuola Internazionale di Trieste.
Un’attività che si è svolta attorno al piazzale della scuola e ha preso spunto dal “Daily Mile”, un’iniziativa simile diffusa in molte scuole dell’Inghilterra. Ieri mattina le famiglie dei bambini sono state invitate ad assistere al finale tra un caldo sole, molte parole in inglese e tanta allegria. Anche Peter Pan ha atteso al traguardo i piccoli corridori. «Ho fatto 25 giri in 20 minuti- ha spiegato il velocissimo Andrea, vincitore dell’ultima tappa -. Vorrei destinare i soldi che abbiamo raccolto ai cacciatori degli orsi polari, così non li devono uccidere». Violante invece non era molto contenta della gara: «ero tanto stanca e tutta sudata! Però mi sono divertita. La mia presentazione è dedicata all’Astro, per i volontari che aiutano i bambini in ospedale».
Gaia invece ha fatto un buon risultato. «Ma è stato davvero faticoso! Io vorrei che l’offerta andasse all’Astad per l’aiuto agli animali». E poi ci sono Andres, Marco, Lorenzo, Orion, Alexander e Ginevra, molto felici per la bella giornata e, anche loro, con idee ben chiare. Alcuni vorrebbero creare un ospedale per rapaci o destinare i fondi a un’associazione di tutela per l’oceano. Altri, invece, preferiscono aiutare le persone in difficoltà e tifano per la onlus Calicanto. Tanya Healey è l'insegnante di classe e con l’aiuto dell’alunno Vikram, che gentilmente ha fatto da interprete per Peter Pan durante l’intervista, ha raccontato come è nato “Running to 100”. «Ho pensato che l’allenamento quotidiano fosse adatto a una classe così attiva come la seconda elementare di quest'anno. All’inizio non erano entusiasti, ora sono molto felici e chiedono continuamente di correre!». —
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