«La cultura del dono è decisiva per sostenere chi aiuta gli altri»

Promossa una serata di dialogo per richiamare all’importanza dei contributi e del volontariato in tempi di crisi e davanti a una popolazione sempre più vecchia
Foto BRUNI 28.11.2018 Convegno ANCE
Foto BRUNI 28.11.2018 Convegno ANCE



“Riscoprire il dono”: questo il tema della serata di dialogo “filosofico e letterario” promossa ieri dall’Associazione de Banfield nell’imponente sala Maggiore della Camera di Commercio. Nell’occasione sono intervenuti il presidente della stessa Associazione Goffredo de Banfield, l’avvocato Emilio Terpin, Daniela Dado dello Studio Notai Paparo e Dado, Maria Cristina Benussi, professoressa ordinaria di Letteratura italiana all’Università di Trieste, e Antonio Russo, professore ordinario di Filosofia morale sempre all’ateneo triestino. Durante la serata è stato ricordato come l’Associazione de Banfield operi ininterrottamente da 30 anni a sostegno degli anziani, per rispondere alla volontà di garantire una più estesa autonomia ai propri assistiti e alle loro famiglie, ha attivato da tempo molti servizi gratuiti, che comprendono l’assistenza di base, infermieristica e riabilitativa, il prestito di ausili sanitari, un supporto burocratico e persino un’assistenza psicologica e legale. Tutto questo senza mai ricevere finanziamenti da enti pubblici, autonomamente e ben strutturati. Il bisogno - è stato ribadito nell’occasione - sta però crescendo, soprattutto in un contesto di crisi economica e aumento dei tassi d’età.

Occorrono dunque risorse: «Vorremmo sensibilizzare le persone sul concetto ampio della donazione, che può essere un lascito, l’erogazione di un importo minimo, la partecipazione alla vita degli assistiti – ha spiegato Terpin-. E vorremmo richiamare l’attenzione sull’importanza di quanto facciamo e sull’opportunità di donare, perché in realtà “il donare” è “un continuare a vivere”». —



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