La musica molesta del chiosco turba la processione in centro

Polemiche alla festa della Madonna della Salute tra alcuni residenti della zona e uno dei titolari del punto enogastronomico. Un cliente si è calato i pantaloni



La festa della Madonna della Salute, patrona del comune di San Canzian d’Isonzo, si è conclusa con uno strascico di polemiche a Pieris mercoledì. Decisamente “molesta” per alcuni cittadini la musica che uno dei chioschi presenti lungo via Roma e in piazza Garibaldi in occasione della ricorrenza ha continuato a suonare anche durante il passaggio della processione lungo le vie del centro del paese.

«Non l’ho trovato davvero appropriato e rispettoso della celebrazione e della ricorrenza, che rimane innanzitutto religiosa» , ha detto in serata un residente nella zona di piazza Garibaldi, lamentando come in particolare lo stesso chiosco, che non vendeva anche specialità gastronomiche, ma solo birra, abbia continuato a creare disagio a causa dei comportamenti dei suoi avventori fino alle 21 almeno. «Sono sceso per chiedere di limitare la confusione e come risposta una delle persone presenti si è calata i pantaloni e ha mostrato il sedere – ha aggiunto l’abitante mercoledì sera –. Come questo si possa conciliare con la ricorrenza della patrona non riesco a capirlo» . L’accusa, anche se indiretta, all’amministrazione comunale che ha concesso i permessi di occupazione di suolo pubblico è quella di non aver di fatto sorvegliato a sufficienza sullo svolgimento della festa.

Critiche che il sindaco Claudio Fratta respinge al mittente. «Tutti i chioschi si sono collocati dov’era previsto e la musica si è conclusa alle 19.30, abbondantemente prima del termine fissato dal Comune – afferma il sindaco –. La festa ha visto la partecipazione, come sempre, delle associazioni del paese e di alcuni hobbisti e di un numero superiore di cittadini, che in precedenza avevano preso parte alla funzione religiosa e alla processione». Secondo il primo cittadino, che vi ha partecipato, proprio quest’ultima non è stata disturbata dai chioschi già presenti, anche per il percorso seguito lungo le vie del paese.

«A Pieris, come ora a Turriaco in occasione dell’Immacolata concezione, venivano anche le giostre per la festa della patrona», ricorda il sindaco, che non ha alcuna intenzione di invertire la rotta della festa il prossimo anno. «I cittadini mi chiedono di animare i nostri centri, anche per sostenere il commercio, ed è quello che l’amministrazione comunale cerca di fare – aggiunge Fratta –. Si tratta di eventi che vengono realizzati una volta ogni tanto e non ogni settimana e quindi ritengo che l’eventuale disagio, peraltro contenuto nelle ore serali, possa essere affrontato da chi risiede nella zona interessata dalle manifestazioni». Rispetto alla festa della Madonna della Salute il sindaco ribadisce di ritenere che «il decoro non sia mai venuto meno e nemmeno la considerazione e il rispetto per i contenuti religiosi della ricorrenza». —



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