L’albero crollato al Peep solleva il nodo sul verde e la poca manutenzione

SAN CANZIAN. Il crollo di un albero domenica scorsa nel complesso Peep di San Canzian d’Isonzo finirà all’attenzione del Consiglio comunale. Il capogruppo della lista di minoranza Per San Canzian, Ciro De Simone, ha presentato un’interpellanza sull’incidente, provocato dal fortunale abbattutosi sul paese, ma anche dalle condizioni della pianta, di fatto morta e avvolta quasi interamente dall’edera.

Preso atto che il villaggio Peep e il giardino in cui sorge sono di competenza dell’Ater, all’amministrazione comunale De Simone chiede però quali siano le azioni di controllo e di stimolo effettuate dall’ente locale per la tutela della salute pubblica. Per San Canzian allarga comunque il tiro, domandando che l’amministrazione riferisca, dopo la valutazione che riterrà opportuna, sulla situazione relativa alla gestione del verde pubblico, con particolare riferimento alle condizioni delle piante ad alto fusto presenti in tutto il territorio comunale, e non solo nei centri urbani maggiori. L’interpellanza pungola infine l’ente locale a illustrare le iniziative che intende assumere per «garantire in futuro la sicurezza della collettività e per il decoro cittadino».

Secondo l’esponente della civica di centrodestra, quanto accaduto domenica è dovuto a una scarsa manutenzione del verde nel complesso di edilizia residenziale popolare, ma il tema della necessaria cura delle alberature e dei giardini, per la lista, riguarda tutto il territorio del comune di San Canzian.

«Non è sufficiente, a nostro avviso, lustrare l’argenteria solo in piazza, o nei luoghi più visibili, nascondendo sotto il tappeto ciò che non va in periferia», afferma De Simone.

«È assolutamente necessario evitare in futuro episodi simili, che, se riguardassero aree di propria competenza, porrebbero questa amministrazione di fronte a precise responsabilità, dirette o indirette, per incuria e imperizia», conclude l’esponente di Per San Canzian. —

La. Bl.

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