Lavori per la terza corsia il nuovo cavalcavia aprirà entro fine giugno



Entro la fine di giugno, a due anni dalla demolizione del vecchio manufatto, verrà riaperto al traffico il cavalcavia che collega la frazione di Corgnolo al capoluogo di Porpetto, ma soprattutto unisce - attraverso la trafficatissima dorsale viaria - la Napoleonica alla strada provinciale 80 diretta alla zona industriale Aussa Corno e al porto. La struttura nuova di zecca consiste in un manufatto a tre campate lungo 100 metri a due corsie di marcia da 3,50 metri, e due banchine da 1,25 metri, che fa parte del complesso di 9 cavalcavia demoliti e rifatti nel terzo lotto del cantiere della A4. È previsto anche un marciapiede di servizio da 1,30 metri. Sarà un’opera che non avrà alcuna limitazione di peso per i mezzi pesanti in transito. Ricordiamo che questo sostituisce il precedente cavalcavia demolito il 10 giugno 2017: primo dei cinque cavalcavia demoliti nel comune di Porpetto. La notizie è stata data nel corso dell’incontro richiesto dall’amministrazione comunale di Porpetto ad Autovie Venete che la concessionaria ha accolto . «Perché – come ha spiegato l’ingegner Enrico Razzini, direttore dell’area operativa e responsabile unico del procedimento del cantiere – è importante ascoltare le esigenze e le problematiche che arrivano dai territori”.

Così martedì Razzini, assieme al direttore del terzo lotto, Denis Padoani, ai tecnici di Autovie e alle maestranze hanno effettuato un sopralluogo accompagnati dal sindaco Andrea Dri e dal vicesindaco Simone Bernardi, andando ad ascoltare anche le richieste della gente. Ma Autovie Venete, di concerto con l’amministrazione, si è anche fatta carico di effettuare la pulitura delle strade (in prossimità del cavalcavia di Castello e nelle vie 11 Febbraio e Quiete), a ridosso dei lavori della terza corsia, per evitare così che la polvere, sollevata dai camion che escono ed entrano nei cantieri, possa creare disagi agli abitanti. È anche in corso la progettazione - su richiesta del sindaco - della riconfigurazione dell’incrocio tra la Sp 80 e via Corgnolo, al fine di migliorare la visibilità e le manovre dei mezzi che escono dalla via. Soddisfatti per l’incontro il sindaco e il vicesindaco che rimarcano come la popolazione abbia «sopportato con pazienza questi mesi i disagi per i lavori della terza corsia, conscia che sarà consegnata un’opera importante per l’intera Regione. L’importanza dell’opera non deve, però, far dimenticare le altrettanto importanti esigenze dei cittadini, che meritano ascolto e comprensione». —



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