Nel borgo “Mercato” saranno posti in vendita prodotti non alimentari

Entriamo nel dettaglio delle caratteristiche dei borghi e degli stand. Ogni borgo, ad eccezione di quello denominato “Mercato di Gusti”, dovrà essere caratterizzato dalla presenza di almeno il 30 per cento di attività di somministrazione alimenti e bevande con cucina, di almeno il 20% di attività di sola vendita e di non più del 20% di attività di sola somministrazione bevande.

Il borgo denominato “Mercato di Gusti” dovrà essere destinato esclusivamente alla vendita di prodotti non alimentari, possibilmente di fattura artigianale e/o come opera del proprio ingegno «a carattere creativo». L’area denominata “Mare”, invece, sarà riservata in linea esclusiva alla somministrazione di piatti a base di pesce. Nel borgo denominato “Aperitivo di Gusti” di corso Italia–via Diaz–corso Verdi e di piazza Sant’Antonio l’allestimento della parte musicale sarà ad esclusivo carico dell’amministrazione comunale, vietando, conseguentemente, la promozione di allietamenti da parte dei singoli operatori.

All’interno del borgo denominato “3P”, situato nella parte pedonale di corso Verdi, nel tratto compreso che va da via Contavalle a via Crispi, sarà consentita la sistemazione di stand di 3 metri per 3, con auspicabile apertura su 3 lati.

Nell’ambito del Borgo denominato “Italia” non saranno ammessi prodotti della Regione Fvg, essendo già prevista la specifica area per le specialità nostrane. —

Fra.Fa.

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