Omicidio del 17enne Robert Trajkovic a Trieste, la Corte d’Assise rigetta la richiesta di perizia psichiatrica
Ali Kashim, il 22enne imputato per l’omicidio di via Rittmeyer a Trieste, non sarà sottoposto a perizia psichiatrica.

TRIESTE Ali Kashim, il 22enne imputato per l’omicidio del 17enne Robert Trajkovic in via Rittmeyer a Trieste, non sarà sottoposto a perizia psichiatrica.
La Corte d’Assise di Trieste, presieduta da Enzo Trucellito, ha rigettato la richiesta avanzata dagli avvocati della difesa, ritenendo che non ci fossero elementi per un approfondimento di natura psichiatrica del giovane imputato.
Si andrà quindi in discussione nel corso della prossima udienza il 26 maggio.
"Era nostro dovere difensivo fare questa istanza – hanno spiegato i legali di Kashim -, la Corte ha valutato che non ce ne fosse la necessità”.
I fatti
Il 17enne è stato assassinato l’8 gennaio 2022 con un laccio di nylon bianco trovato ancora stretto al suo collo quando il cadavere era stato rinvenuto nel sottoscala del condominio al civico 13 di via Rittmeyer.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, sarebbe stata la gelosia la molla della tragedia. Robert aveva iniziato a frequentarsi da poco con la ex fidanzata di Kashim, una 19enne conosciuta durante una festa di Capodanno e si incontravano tra il sottoscala e il pianerottolo della palazzina di via Rittmeyer.
Secondo la ricostruzione accusatoria la sera dell’omicidio Alì aveva atteso che arrivasse Robert e poi lo aveva aggredito. Erano state trovate tracce di sangue sul muro della scalinata a testimonianza di una colluttazione tra i due. Alla fine Robert era stato strangolato e il suo corpo nascosto nel sottoscala dietro a un materasso.
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