Piano antenne a Duino Aurisina Via al confronto con i cittadini

Privilegiare le aree pubbliche, meglio se lontane dalle private abitazioni, come per esempio quelle vicine ai cimiteri. Proporre, laddove possibile, il potenziamento delle antenne già esistenti sul territorio. Garantire una buona ricezione alle zone di maggiore affluenza turistica.
Sono queste le principali caratteristiche del Regolamento comunale per l’installazione di stazioni radio- base per la telefonia mobile la cui bozza è stata presentata in occasione dell’ultima seduta che la Commissione consiliare per l’Ambiente del Comune di Duino Aurisina, presieduta da Chiara Puntar, ha dedicato all’argomento. «Si tratta di un tema molto delicato», sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica e alla Pianificazione territoriale Lorenzo Pipan: «È indispensabile, infatti, predisporre questo Regolamento in modo da poterlo presentare alle società interessate. Se l’amministrazione non lo prepara – ammonisce – gli operatori possono fare più o meno ciò che vogliono, rivolgendosi direttamente ai privati, proprietari di terreni adatti ad accogliere i ripetitori, in ragione del fatto che è necessario poter assicurare, in tutte le aree del territorio comunale, un’adeguata copertura».
Nel tempo, in effetti, si sono moltiplicate le richieste di residenti e turisti di poter avere a disposizione un idoneo sistema di copertura per la telefonia mobile, perché oramai l’esigenza di poter essere costantemente collegati è sentita in tutte le categorie sociali.
«Per questi motivi – riprende Pipan – stiamo individuando aree che possano soddisfare le necessità delle società di telefonia. Favorire l’insediamento in aree pubbliche – aggiunge l’assessore – significa anche assicurare un introito, sotto forma di locazione, alle casse comunali, in modo che tali risorse possano essere poi destinate a spese di pubblica utilità». Nel Regolamento saranno così indicate, come aree preferibili, quelle definite «di primo livello». A seguire, nel caso non soddisfino le esigenze delle società di telefonia, quelle «di secondo e di terzo». Alla pari, sono previste «aree controindicate di tipo 1, 2 e 3», da escludere dal novero. «Per lavorare di concerto con i cittadini – evidenzia Puntar – convocheremo una nuova Commissione, invitando la popolazione a intervenire, per poter sentire l’opinione della gente».
Pipan, in via preliminare, già propone comunque di installare un ripetitore al centro della grande aiuola che sarà ricavata al centro della rotatoria attualmente in fase di costruzione all’ingresso di Sistiana. L’idea trova l’immediato parere contrario del consigliere di opposizione Vladimiro Mervic (Lista per il Golfo): «Sarebbe meglio installare in quel punto un monumento o una scultura. Ritengo inoltre necessario – conclude – considerare i criteri paesaggistici e quelli tecnici nella distribuzione delle antenne».—
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