Solidarietà, pace e giustizia sociale i principi fondanti
La Caritas Diocesana, organismo pastorale finalizzato «alla promozione della testimonianza della carità all’interno della comunità cristiana», nasce in Italia nel 1971, da un’intuizione di papa Paolo VI.
A Trieste si costituisce il 25 luglio del 1982, rivolgendo la sua attenzione a temi come la solidarietà, la pace, la giustizia sociale, i doni verso la comunità. Trae ispirazione dal comandamento dell’amore fraterno e gestisce numerose attività della Diocesi, volte ad aiutare persone e gruppi di persone in situazione di gravi difficoltà morali e materiali. Inoltre, promuove diverse iniziative di formazione professionale e di volontariato rivolte a chi intende dedicarsi all’assistenza.
Nel servizio immigrazione della Caritas lavorano circa 50 operatori, di giorno e di notte, all’interno di 7 strutture di proprietà della Diocesi, localizzate nel centro della città. Sono accolte circa 200 persone. L’accoglienza avviene sulla base di un protocollo. «Abbiamo vinto una gara d’appalto europea – ha spiegato Don Amodeo – per la quale ci siamo impegnati molto. Avevamo diversi concorrenti, soprattutto il primo anno. Tutto quello che fa parte del nostro servizio è monitorato. Facciamo parte di un raggruppamento temporaneo di impresa».
Caritas si avvale anche della forza di alcuni volontari che collaborano soprattutto per le attività ludico-ricreative e per i corsi di italiano.
(e. m.)
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