Test rapidi negli spazi della Git All’Ospizio Marino 4 contagiati
GRADO
La riunione del Consiglio comunale di ieri sera è stata aperta dal sindaco Dario Raugna con un minuto di raccoglimento per ricordare due persone, l’ex assessore e consigliere comunale Sergio Camuffo e la presidente del Centro Studi Biagio Marin nonché cittadina onoraria di Grado, Edda Serra che sono scomparsi nei giorni scorsi.
I lavori sono proseguiti poi con alcune comunicazioni di Raugna, prima delle quali ha interessato la pandemia di Covid con la notizia che a giorni ci sarà la possibilità di effettuare i tamponi rapidi anche a Grado. Considerato che nella sede della farmacia comunale non ci sono gli spazi adeguati, è stato richiesto aiuto alla Git per occupare il giardino retrostante l’Isola d’Oro negli ultimi anni utilizzato come parcheggio per le biciclette. Ebbene qui è stata installata dalla Protezione civile una tenda che servirà proprio per questo servizio dei tamponi rapidi. Concluso l’iter necessario a giorni il servizio sarà attivo. Il sindaco ha annunciato inoltre che anche l’amministratore unico della Git ha comunicato che ha già stabilito di effettuare un analogo servizio per effettuare i tamponi rapidi. Non ci sono ancora indicazioni ufficiali, ma è ipotizzabile pensare che avverrà nelle Terme Marine quando le misure anti Covid consentiranno l’apertura di tali strutture.
Sempre in tema di Covid il sindaco ha comunicato che i dati vanno sensibilmente migliorando. Infatti dagli oltre 200 dei giorni scorsi i positivi si sono ridotti a 88 mentre in quarantena risultano 64 persone. A proposito dei positivi su richiesta del consigliere Delbello è emerso che fra i positivi ci sono anche, come ha informato l’assessore Claudio Gaddi, 4 ospiti dell’Ospizio Marino che sono stati posti in isolamento nell’apposita area della stessa struttura. Sempre in attinenza all’argomento Covid il consigliere Claudio Kovatsch ha chiesto di conoscere la situazioni delle donazioni volontarie effettuare lo scorso anno dalla gente per venire incontro a chi si trovava in difficoltà.
Il sindaco ha precisato che le donazioni sono ammontate a 59.720 euro e che di queste ne sono state spese 10.964. Alla Croce Rossa e alla Caritas sono andate ognuna 5 mila euro mentre la piccola differenza è stata spesa dalla Protezione Civile. Gli altri saranno gestiti direttamente dal Comune dato che è prioritariamente necessario effettuare le verifiche sulla reale necessità delle persone che richiedono sostegno. —
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