Un parcheggio su due livelli entro l’anno in via Manzoni

È uno degli “effetti collaterali” del cantiere di corso Italia. In via Manzoni il maxi-parcheggio continua ad essere dimezzato perché ospita i mezzi e il materiale occorrente per il restyling dei controviali. Parecchi posti-auto sono e saranno ancora inutilizzabili sino a quando non verranno completati i lavori.
Intanto, il Comune ufficializza che, al posto dell’attuale posteggio a raso, sorgerà una nuova area di sosta. Definitivamente accantonato il project financing del multipiano con oltre 400 posti auto, il sindaco, Rodolfo Ziberna, ha deciso che, nell’area si realizzerà una struttura meno impattante, sviluppata su due livelli e con circa 200 stalli.
Determinante, per la scelta, è stata la disponibilità di fondi, derivanti dal contributo regionale collegato alla proposta del project financing, per costruire l’opera. «In sostanza – spiega il sindaco – o utilizziamo questi fondi, o una loro parte visto che l’idea del mega parking è tramontata, oppure rinunciamo al contributo. Ovviamente ho optato per la prima ipotesi visto che ci consentirà di qualificare ulteriormente l’offerta di parcheggi a Gorizia». L’idea sarebbe quella di suddividere gli stalli in tre tipologie: gratuita, a pagamento e in affitto dando così una risposta plurima.
Per quanto riguarda le caratteristiche della struttura si opterà, molto probabilmente, per un impianto leggero, il cui montaggio non richiederà più di qualche settimana. In sostanza ci sarà un livello a raso e uno elevato. «Si tratta di impianti già sperimentati anche in altre città, come a Trieste nelle vicinanze del porto e a Udine a ridosso della stazione. L’unica possibile variante, che sarà valutata con gli uffici tecnici della Regione, riguarda la realizzazione o meno di fondamenta». L’opera, se la componente burocratica procederà senza intoppi, potrebbe già essere pronta alla fine di quest’anno «ma, in ogni caso – conclude il sindaco – si farà».
Per la costruzione non ci si affiderà più a un project financing ma, considerando che le risorse ci sono già, sarà lo stesso Comune a realizzarla con un’accelerazione dei tempi.
E mentre in quest’area riparte concretamente un nuovo impianto per la sosta qualcosa si comincia a muovere anche in piazzale Saba. «Ci sono state delle proposte di project financing – conferma Ziberna– riguardanti una parte dell’ex deposito dei tram. Stiamo valutando questa e altre opzioni cercando anche in questo caso di velocizzare al massimo i tempi. Ancora di più in questo caso perché si tratterebbe di un’opera di grande utilità, direi indispensabile, vista la vicinanza alla stazione dei treni. Rappresenterebbe, finalmente, una risposta ai tanti pendolari che oggi hanno grosse difficoltà a trovare parcheggio». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








