Calciomercato, Agazzi approda al Milan

L'ex portiere della Triestina diventa rossonero. Il “maestro” Di Justo: «Premiata la serietà»
foto Enrico Locci / Lapresse.11 05 2014 Cagliari ( Italia ).sport.calcio.Campionato Serie A Tim Stagione 2013/2014 - Cagliari vs Chievo Verona.Nella foto: Michael Agazzi del Chievo..photo Enrico Locci/Lapresse.11 05 2014 Cagliari ( Italy ).sport.soccer.Italian Football Championship League A Tim 2013 /2014 - Cagliari vs Chievo Verona.In the pic: Michael Agazzi of Chievo
foto Enrico Locci / Lapresse.11 05 2014 Cagliari ( Italia ).sport.calcio.Campionato Serie A Tim Stagione 2013/2014 - Cagliari vs Chievo Verona.Nella foto: Michael Agazzi del Chievo..photo Enrico Locci/Lapresse.11 05 2014 Cagliari ( Italy ).sport.soccer.Italian Football Championship League A Tim 2013 /2014 - Cagliari vs Chievo Verona.In the pic: Michael Agazzi of Chievo

TRIESTE. Michael Agazzi nel gotha della serie A: l’ex portiere alabardato, che tra pochi giorni compirà 30 anni, dopo gli anni trascorsi con la maglia del Cagliari e l’esperienza degli ultimi mesi al Chievo, adesso ha firmato un contratto triennale fino al 2017 con il Milan, approdando così alla corte rossonera. Una bella soddisfazione anche per Renzo Di Justo, che per tanti anni lo ha fatto crescere e ha lavorato con lui anche nelle file della Triestina. E che avrebbe scommesso su di lui anche quando era appena un ragazzino: «Ho ancora a casa ritagli del quotidiano Alto Adige che lo provano – afferma Di Justo - già nel 2002 dichiaravo che Agazzi sarebbe diventato un grande portiere e che grazie alla sua serietà e alle sue grandi qualità, avrebbe sicuramente calcato i palcoscenici più importanti del calcio italiano. Sono davvero contento per lui». Un traguardo di prestigio per l’ex portiere alabardato, al quale sente di aver contribuito ovviamente anche Di Justo: «Ho lavorato con lui per 4 anni e penso di aver contribuito alla sua crescita, e di sicuro avrà preso qualcosa anche dai miei colleghi che hanno lavorato con lui. In questi anni ha certamente acquisito tranquillità ed esperienza sui campi della serie A. Ora ha anche maggior sicurezza e si merita di essere arrivato al top: sono certo che con caparbietà e forza di volontà dimostrerà quello che vale. Per il ruolo di titolare se la giocherà con Abbiati, ma penso che alla fine riuscirà a prevalere». Pensare che appena qualche anno fa la Triestina poteva vantare giocatori come Agazzi, fa inevitabilmente scivolare il discorso sul fronte alabardato: «A Trieste sono passati tanti bravi giocatori – rimpiange Di Justo – è davvero incredibile pensare sia andata così e che la squadra alabardata si trovi così in basso. Mi spiace tanto per i tifosi e per la gente di Trieste che è tanto appassionata». Di Justo tra l’altro fa parte dello staff di Costantini che è ancora in attesa di essere pagato dalla nuova proprietà: «Ci sono rimasto male - dice il preparatore dei portieri - è una situazione che non avrei mai immaginato: sono mesi e mesi che promettono di pagare, ma finora ci sono state solo chiacchiere e niente fatti. Noi per correttezza e rispetto della Triestina non siamo ancora passati alle vertenze. Ora ci hanno detto di aspettare fino alla prossima settimana e speriamo davvero che tutto si risolva, perché a tutto c’è un limite».

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