Ancora da conferire l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia
le indagini
Gradisca
Non è ancora stata fissata la data dell’esame autoptico sulla salma di Theo Cossutta, il 36enne di Santa Croce trovato senza vita per circostanze ancora avvolte nel mistero nello scantinato di una villetta di Gradisca. Il magistrato dovrebbe conferire l’incarico all’anatomopatologo entro le prossime 48 ore. Complice anche il ponte festivo, è lecito attendersi che non vi saranno novità significative sino alla prossima settimana. Intanto prosegue l’attività di indagine sulle ultime ore trascorse dall’uomo nella cittadina. Cossutta è stato notato allontanarsi verso la propria macchina dopo aver suonato –senza successo – al campanello di un’abitazione di via Aquileia. Da quel momento, il mistero. Mentre i familiari davano l’allarme per il mancato rientro in casa dell’impresario edile e scattavano ricerche durate 72 ore, l’uomo in realtà aveva fatto ritorno sui propri passi. Tanto che l’automobile, aperta, era rimasta in zona. Cossutta ha trovato riparo – forse anche per la pioggia battente – intrufolandosi nello scantinato di un’abitazione vicina, invisibile a tutti.
È lì che si è consumato il dramma. Il corpo dell’uomo non presenta segni evidenti di violenza o autolesionismo. Nessuna ipotesi al momento è esclusa, neppure il malore. Non v’è alcun legame di conoscenza poi fra Cossutta e il proprietario dello scantinato di via Aquileia, le cui generalità sono tenute riservate dai carabinieri nel rispetto dello choc provato nel trovare in casa il corpo senza vita di uno sconosciuto. –
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