Celebrata la Madonna di Loreto Tradizione rispettata allo scalo
. Rinnovata all’aeroporto di Ronchi dei Legionari la celebrazione della Madonna di Loreto, patrona dell’aeronautica e degli aviatori. Punto focale la celebrazione di una messa nella sala dedicata all’ingegnere Filippo Zappata, officiata dal parroco di San Lorenzo, don Renzo Boscarol. A rispettare la tradizione sono stati la società di gestione dello scalo ronchese, l’Enac, la parrocchia decana e l’Associazione Arma Aeronautica. Tra i presenti l’ad della Spa, Marc o Consalvo e l’assessore comunale alla Polizia locale, Roberto Fontanot. Nel corso della cerimonia, presenti molti dipendenti dello scalo, è stata letta la preghiera dell’aviatore civile e militare, mentre c’è stato un momento di raccoglimento ai piedi del capitello dedicato all’interno della zona partenze alla Madonna di Loreto. Un momento di fede, per ricordare chi dall’alto protegge la gente dell’aria, ma anche l’occasione per pensare al futuro dell’aeroporto. Nello scalo trova posto una statua della Madonna, dal 1920 patrona dell’aeronautica e degli aviatori, e uno spazio di preghiera dedicato a Sant’Anna. L’omaggio a quella che è stata un’edicola esistente ai margini del territorio dell’aeroporto, sulla strada che da Ronchi dei Legionari raggiungeva, attraverso San Zanut, l’abitato di Pier d’Isonzo. Vi sostavano riverenti i viaggiatori adulti e bambini che prendevano 1e vie dei campi della zona, sede delle proprietà campestri dove lavoravano coloni e braccianti. L’anconetta, di cui è noto un antico quadretto naif, fu distrutta per lasciare posto all’ingresso dell’aeroporto militare e poi di quello civile. L’incontro s’è tenuto all’interno e all’esterno del luogo di preghiera allestito al I° piano dello scalo. Nella “sala della preghiera” c’è la statua della Madonna di Loreto, offerta nel 1977 da un ex-aviere diventato sacerdote, don Gino Turri.—
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