Crescono gli anziani che vivono da soli Forniti 17 mila pasti

Cresce sempre di più anche a Gorizia il numero delle persone che abitano da sole e non sono in grado di prepararsi da mangiare in maniera autonoma.
A evidenziarlo l’aumento della domanda di pasti a domicilio che il Comune eroga attraverso personale specifico messo a disposizione da cooperative convenzionate.
«Lo scorso anno – spiega l’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano – sono stati consegnati 18.763 pasti a persone che ne avevano fatto richiesta perché non in grado di provvedere da sole mentre nei primi sette mesi del 2018 le domande “soddisfatte” sono già state 17.077. Va subito precisato che, oltre ad anziani c’è gente che si rivolge a noi non necessariamente avanti con l’età ma che vive da sola e che, magari, ha avuto qualche problema che gli impedisce di uscire di casa, fare la spesa e prepararsi da mangiare. La gran parte delle persone cui vengono consegnati i pasti a domicilio paga una quota del costo del servizio a seconda della dichiarazione dell’Isee e c’è un ristretto numero cui i pasti vengono assegnati gratuitamente».
Continua l’assessore con delega al Welfare, Romano, che può avvalersi di un osservatorio privilegiato: quello del suo assessorato. «Si tratta, in ogni caso, di una prestazione che non cresce tanto per effetto della crisi economica ma per l’aumento dell’età della popolazione - sottolinea - e dell’aggravarsi di alcune patologie legate, appunto, alla “vecchiaia” , termine che oggi non piace molto ma che, come condizione, esiste, ma anche all’impossibilità, da parte di alcuni, di vivere in autonomia la propria esistenza, anche per disabilità».
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