Fiammata lo investe al volto: rievocatore portato al Niguarda
PALMANOVA
Tanta preoccupazione, almeno nelle prime ore, quando s’è diffusa la notizia dell’incidente con la polvere da sparo. Poi tutto s’è risolto per il meglio per il Rievocatore del Gruppo Storico di Palmanova, in trasferta assieme ad altri figuranti alla manifestazione di Nadro, una piccola frazione del comune di Ceto, in Val Camonica. Erano circa le 16.30 sabato e il gruppo, proveniente dalla città stellata, aveva appena eseguito una scaramuccia nel piccolo centro (che rievoca l’epoca del 1618), quando una fiammata ha investito in pieno volto Silvano Graziutti. «Non sappiamo bene nel dettaglio cosa sia successo – racconta il presidente del gruppo, Andrea Malisan, da Milano dove ieri si trovava per seguire le condizioni di Graziutti –. Avevamo finito la nostra scaramuccia con picchieri e moschettieri, quando pare che Silvano abbia visto una miccia a terra e si sia chinato per spegnerla e mettere tutto in sicurezza. Non sappiamo se vi fosse a terra della polvere o se sia caduta mentre si chinava, fatto sta che si è accesa una fiammata e lo ha investito in volto».
La preoccupazione per le possibili conseguenze dell’ustione, vista anche la delicatezza della zona interessata, ha indotto i sanitari a portare l’uomo con l’elisoccorso al Centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano. «Fortunatamente – riferisce la figlia Tatiana – abbiamo già potuto parlargli sabato, le ustioni hanno investito il volto, ma non sono gravi. Ci ha rassicurato, ha detto che non c’erano problemi e non aveva riportato danni alla vista». Silvano Graziutti è residente a Bicinicco, ieri ha compiuto 64 anni. Da oltre 20 anni partecipa alla Rievocazione Storica di Palmanova, prima picchiere e poi moschettiere. «È esperto – spiega Malisan –, cauto nel maneggiare la polvere da sparo. Ha anche il porto d’armi». Malisan lo ha seguito a Milano e s’è tenuto in contatto con i familiari. «Dopo qualche peripezia per capire in quale ospedale era stato portato – racconta –, abbiamo saputo che stava bene e l’abbiamo raggiunto. Lo hanno tenuto in ospedale per monitorarlo e valutare che non si sviluppassero problemi alle vie respiratorie, eventualità che non s’è presentata». Ieri pomeriggio l’uomo è stato dimesso facendo ritorno a casa. Nei primi anni 2000, a Palmanova, durante la Rievocazione storica, era luglio, s’era incendiata una cassetta delle polveri e le fiamme avevano investito un rievocatore del locale Gruppo Storico che aveva riportato ustioni pesanti, pur non essendo in pericolo di vita.—
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