Finanziati gli scambi internazionali e i laboratori di grafica
La varietà impera nei progetti scolastici di Alternanza Scuola-Lavoro (Pcto) appena finanziati dalla Giunta camerale integrata della Camera di commercio Venezia Giulia che verranno realizzati da diverse scuole superiori dell’Isontino.
Quasi tutti gli istituti si sono infatti sbizzarriti per contendersi i 62 mila euro complessivi a disposizione. Non tutte le proposte hanno avuto un riscontro positivo ma la maggioranza, c’è da dire, sono state accolte.
Guardando alla distribuzione dei fondi, quasi tutti gli istituti hanno ricevuto o 6 mila o 4 mila euro per progetto, tranne in un caso. Diecimila euro sono andati infatti al Liceo Buonarroti di Monfalcone per il maggior punteggio ottenuto con “Innovation young”, progetto che promuove la cultura imprenditoriale. Lo stesso istituto ha ottenuto altri 10 mila euro con altri due progetti: “Navigando 2019” e “Meteorologia”. Il primo prevede, nello specifico, l’incremento delle competenze in termini di ocean literacy, orientando gli studenti alle professioni del mare e aiutandoli a maturare competenze teorico pratiche con la costruzione di mini-robot.
Tra le altre proposte finanziate ce ne sono altre puntate invece agli scambi internazionali. L’istituto Cossar– Da Vinci di Gorizia, ad esempio, si è visto attribuire 4 mila euro per il suo Progetto Erasmus, centrato sul tema dell’inclusione delle diversità nell’istruzione professionale in Italia e in Germania. La proposta consiste nell’attuazione di scambi di alternanza scuola lavoro in Germania, finalizzati anche all’acquisizione di competenze linguistiche.
L’istituto tecnico Brignoli –Einaudi–Marconi potrà realizzare invece il progetto “Ocjo-La sicurezza è di scena” che consiste in uno spettacolo teatrale il cui tema è la sicurezza sui luoghi di lavoro (6 mila euro il finanziamento ricevuto). Lo stesso polo si è visto approvare anche il progetto “Simulimpresa” che coinvolge vari indirizzi dell’istituto e che ha destato interesse per il suo raccordo con molte aziende del territorio. L’iniziativa simula la gestione tecnica, amministrativa, economica e contabile di un’impresa all’interno della rete Europen. Questo polo lavorerà anche con la fibra ottica alla sezione “Marconi”. L’iniziativa prevede la progettazione, il collaudo, la manutenzione ed esercitazioni pratiche sulle fibre ottiche. La scuola è bacino per l’acquisizione di personale da parte di Fincantieri e le aziende dell’indotto.
All’Istituto tecnico Cankar verrà invece allestito, con altri 6 mila euro, un “Laboratorio creativo per lo sviluppo innovativo del territorio”. In sintesi si tratta di un laboratorio grafico e di prototipazione per favorire gli studenti dei tre indirizzi del polo di lingua slovena (Informatica, Amministrazione-finanza e Marketing turistico). –
E.M.
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