Grado, il battistero restaurato ritorna alla parrocchia

I lavori, costati circa 50 mila euro, erano iniziati sotto la presidenza De Benedittis e si sono conclusi con Capresi. Tra gli sponsor la Bcc. Sabato ci sarà la cerimonia

GRADO Ultimati i lavori per il restauro conservativo del Battistero di San Giovanni, adiacente alla Patriarcale Basilica di Sant’Eufemia. La riapertura del luogo di culto, è uno dei rari esempi di battisteri a forma ottagonale (ce ne sono solamente 8 al mondo di questa forma), è prevista per sabato prossimo alle 11. 30. I lavori sono in realtà un omaggio fatto dal Rotary club.



L’iniziativa di restauro è iniziata sotto la presidenza di Francesco De Benedittis ed è stata proseguita sotto la guida dell’attuale presidente Lucia Capresi ed è costa all’incirca 50 mila euro che in parte sono stati finanziati dallo stesso Rotary e in parte da alcuni sponsor fra i quali la Bcc di Staranzano-Villesse.

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Sabato, dunque, ci sarà la riconsegna del battistero alla parrocchia. Il lavoro ha interessato in particolar modo il pavimento, l’eliminazione le infiltrazioni e l’umidità e il degrado conseguente. È stato realizzato un nuovo impianto elettrico ed è stata restaurata l’antica fonte battesimale che a dire il vero era stata utilizzata ancora fino a qualche anno fa. Pur se non di enormi dimensioni è stato dotato anche di un impianto di diffusione sonora. I lavori, spiegano i tecnici del Rotary, dopo una lunga fase di progettazione e autorizzazione sono iniziati nel maggio di quest’anno e sono duranti pertanto circa 7 mesi, sempre sotto l’attenta sorveglianza della Soprintendenza e della Curia Vescovile.

Un lavoro particolarmente delicato che ha rischiato di essere stato fatto per niente poiché il ripetersi dei fenomeni di acqua alta hanno interessato anche lo stesso battistero. L’acqua ha, infatti, più volte, invaso l’aula con un’altezza fino a 45 centimetri. Un fenomeno questo, assolutamente, purtroppo, non raro che ha costretto a effettuare, sono ancora in corso, opere di pulizia delle parti mosaicate e delle murature e di riparazione dell’impianto elettrico.

L’intervento del Rotary è stato fatto nel corso del25° anno di fondazione del Club che in questi ultimi anni è stato spesso presente con interventi a Grado. Parliamo ad esempio di iniziativa intitolate “Prendere bene il sole”, sulla piantumazione simbolica di un albero dedicato alla giornata mondiale della terra, l’organizzazione di tornei di golf denominati, specificando così gli obiettivi, “Golf per un mondo senza polio”. Ed ancora il Rotary Monfalcone-Grado ha promosso concerti per la raccolta di fondi senza contare che ha organizzato proprio a Grado diversi incontri di scambio con altri club rotariani portando tutti ad ammirare le bellezze della laguna. E a dimostrazione della stretta simbiosi con Grado i responsabili del Rotary precisano ancora che per loro il battistero diventa una sorta di “adozione” in quanto si impegna ad essere presente negli anni per mantenere le opere eseguite, compreso il monitoraggio dei sistemi anti umidità che per loro natura entrano a regime lentamente.

E in futuro prossimo ci sarà pure una pubblicazione del Rotary dedicata proprio alla storia e agli interventi fatti al Battistero di San Giovanni. —


 

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