Hrovatin si conferma travolgendo i rivali Unione slovena terza
Un plebiscito accompagna Monica Hrovatin verso il secondo mandato da sindaco di Sgonico. L’esponente del Pd, supportata dalla lista civica Skupaj-Insieme, è riuscita a fare anche meglio rispetto a cinque anni or sono, ottenendo una percentuale leggermente più alta dello 0,44%, attestandosi al 64,67% con 767 preferenze. «Nonostante il trend nazionale, a Sgonico siamo andati molto bene. Speravo di riconfermare la mia elezione perché abbiamo impostato talmente tante cose per il bene del nostro territorio che da subito dovremo tornare al lavoro», le prime parole della rieletta Hrovatin.
Alle sue spalle, il rappresentante della Lega, Giorgio Wittreich, che ha raggiunto il 15,09% dei consensi, ben oltre il 2,17% targato Marco Klemse nella scorsa tornata. Calo di ben 5 punti invece per Dimitri Žbogar, che con la sua Slovenska Skupnost non è andato oltre il 9,27%. Quanto agli altri due aspiranti sindaci, Marco Vascotto (Forza Sgonico) si è dovuto accontentare del 6,66% (Piero Geremia raccolse il 10,13% nel 2014), mentre Edvard Žerjal (Tlt) ha totalizzato un 4,30%, leggermente inferiore al 5,06% di Alessandro Pisani nel 2014. Complessivamente 21 le schede nulle e 14 le bianche. Questo il nuovo Consiglio comunale di Sgonico: Igor Cernjava (115 voti), Martina Budin (105), Mirko Sardoc (92), David Pupulin (57), Vesna Skrlj (54), Aleks Milic (41), Jan Sossi (32) e Boris Rebec (25) formeranno la maggioranza. All’opposizione Wittreich e Daniela Pantaleo (6) per la Lega, Žbogar per la Ssk e Vascotto per Forza Sgonico. Fuori invece la Federazione del Tlt. —
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