I ragazzi del Mondo unito sfilano in città nel nome del dialogo tra popoli e bandiere

IL RADUNO
Mettere in luce quelle scelte quotidiane di umanità e coraggio che possono cambiare il destino delle persone. È questo l’obiettivo del progetto denominato “Piccole storie di umanità per le vie di Trieste”, un’iniziativa che si svolgerà il prossimo 6 dicembre a partire dalle 15.30 da piazza della Borsa e si snoderà lungo alcune fra le vie storicamente più significative della città.
L’iniziativa, organizzata dal Collegio del Mondo unito in collaborazione con Vitale Onlus e Trieste Città della Conoscenza, nasce come reazione degli studenti del collegio di Duino al senso di sfiducia e insoddisfazione, ma anche di paura e apatia, che pervade l’attuale società. Si tratterà di una vera e propria marcia nella quale gli studenti sfileranno per l’appunto con le bandiere dei loro Paesi per diffondere un messaggio di unità tra popoli, nazioni e culture.
All’iniziativa prenderanno parte anche gli studenti di alcune scuole cittadine, insieme ai rappresentanti delle associazioni culturali e delle diverse comunità religiose e linguistiche presenti a Trieste (vi hanno già aderito il rabbino Alexander Meloni, l’imam Nader Akkad, il vicario del vescovo Ettore Malnati e il pastore Dieter Kampen), ma rimane aperta anche a tutti i cittadini che condividono le finalità del progetto.
La marcia toccherà i luoghi storicamente e culturalmente importanti di Trieste con una serie di tappe contraddistinte dalla condivisione di storie personali inerenti uno dei periodi più bui della storia cittadina. Dopo la partenza da piazza della Borsa alle 15.30, i partecipanti s’incammineranno così lungo piazza Unità, via San Nicolò, piazza Oberdan e la Scuola interpreti di via Filzi, per concludersi all’interno dello spazio espositivo di “Trieste Città della Scienza” alla stazione ferroviaria verso le 18.
«Ricordare il passato con speranza e ridare senso a tradizioni antiche del territorio con idee nuove – queste le parole di Valentina Bach, segretario generale del Collegio del Mondo unito di Duino –, sono queste le ambiziose sfide che i nostri studenti intendono porsi attraverso questa iniziativa nell’intento di essere pienamente partecipi della realtà che li ospita». «Durante queste tappe – ricorda Roberto Vitale, presidente della Vitale Onlus – verranno ricordate le storie di alcune figure di “giusti tra le nazioni”, come la storia della famiglia Zara che salvò molti ebrei dalla persecuzione nazista».
L’idea di questa marcia è nata sui banchi del collegio di Duino da tre studentesse, Valentina, Gaia e Jordis, con l’intento di diffondere per l’appunto i messaggi di umanità fra popoli e diverse culture. «Da qui la necessità di scendere per le vie di Trieste – ricordano le tre adolescenti –, città alla quale siamo vicini ma allo stesso tempo troppo distanti, per sentire le storie che Trieste e la sua gente ha da raccontarci». —
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