I rischi dell’adolescenza e le dritte per imparare il duro mestiere di genitori

Al via il ciclo di incontri promossi da Le Buone Pratiche Onlus Primo appuntamento  il 21 dicembre dedicato  ai pericoli del gioco d’azzardo



«Vivere è il mestiere che voglio insegnargli», scriveva Jean-Jacques Rousseau nel suo romanzo pedagogico “Emilio”, in cui formulava il senso dell’educazione. Un’intuizione che appare attuale ancora oggi, in un tempo frenetico in cui è forte l’esigenza di trovare uno spazio di riflessione sulle questioni più calde che riguardano il complesso mestiere dell’essere genitori. Ecco perché, anche quest’anno, Le Buone Pratiche Onlus di Trieste - realtà che opera dal 2008 per migliorare la qualità di vita delle persone fragili -, ha confezionato un ciclo di incontri gratuiti con esperti di diversi settori che daranno vita alla nona edizione de “La scuola dei genitori”.

«Spesso tendiamo a guardare i giovani ma non a vederli- fa notare Bruno Zvech, presidente della onlus -. Vederli significa interagire, capire. Un problema che non riguarda solo i genitori; noi, senza sostituirci a nessuno, vogliamo fornire strumenti. Ogni anno interveniamo su temi che risultano sensibili. Basta leggere la cronaca, frequentare le scuole. E ascoltare i genitori, che spesso conoscono alcuni argomenti ma non hanno i riferimenti per affrontarli».

“La scuola dei genitori” prende il via il 21 novembre con il primo incontro dal titolo “Vite in gioco”, in cui si affronterà il disturbo da gioco d’azzardo. Il giornalista Daniele Poto, lo psicoterapeuta Alessandro Vegliach e la sociologa Francesca Vignola guideranno la discussione attorno a un fenomeno che coinvolge sempre di più i giovanissimi. Il secondo appuntamento, “Adolescenti in internet tra nuove normalità e nuove dipendenze”, è previsto per il 4 dicembre: lo psicoterapeuta Matteo Lancini parlerà di affettività e uso della rete. Il 23 gennaio si rifletterà invece sui “Disturbi specifici dell’apprendimento” e su “Disturbo da deficit di attenzione/iperattività” con Aldo Skabar, medico, e Isabella Lonciari, psicologa, entrambi operanti nella Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile del Burlo. L’ultimo evento, in agenda il 7 marzo, “I bambini non sono tutti uguali”, sarà un viaggio nella complessità della crescita, con gli psicologi Serena Bontempi, Paolo Carignani e Aldo Becce.

«L’adolescenza in particolare non è un argomento semplice -continua Zvech- è un momento in cui si manifestano contraddizioni, ansie, paure. Credo che essere informati sia un diritto e un dovere». Un filo conduttore unico, quindi, attraverserà i quattro incontri dedicati non solo ai genitori ma anche ai figli, ai nonni, agli insegnanti e agli educatori. I primi tre appuntamenti si terranno al liceo Dante Alighieri, mentre l’ultimo si svolgerà al cinema Ariston. Il tutto patrocinato dalla Regione, dal Comune, dall’AsuiTs, da Federsanità-Anci, dall’Ordine degli psicologi, in collaborazione con Libera e Televita, con il Burlo Garofolo, l’Arca e Alt, assieme a Il Piccolo e a Radio Nuova Trieste come media partner.

Le Buone Pratiche Onlus inaugurerà poi la nuova stagione con Domenico Seminerio, professore e scrittore, che presenterà il suo libro “La forza dell’eros. Spinta verso il divino o richiamo alla libertà umana?”, giovedì 15 novembre alle 17, al Centro interprovinciale Servizi Volontariato Fvg. —





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