Il bilancio di Esatto chiuso con un utile pari a 33 mila euro
Approvato il bilancio di Esatto, società in house del Comune di Trieste, che chiude il 2018 con un utile di esercizio pari a 33 mila euro. «Società che è un vero e proprio fiore all’occhiello», ha dichiarato l’assessore alle Partecipate, Francesca De Santis, nella mattinata di ieri, in occasione della presentazione del bilancio e dei risultati di Esatto.
Veniamo ai numeri: si è registrato un aumento dei costi di produzione, pari a 4 milioni 467 mila euro, frutto dell’aumento di personale conseguente alla creazione di un ufficio dedicato alla riscossione coattiva, che è risultato in linea con l’aumento del valore di produzione che ha superato i 4 milioni e mezzo. «A fronte di un aumento dei costi del personale – ha spiegato il presidente Andrea Polacco – c’è stata una riduzione della spesa per l’esternalizzazione dei servizi, diminuita di oltre 80 mila euro». Successivamente è toccato al direttore Davide Fermo snocciolare alcuni numeri: «L’attività di riscossione coattiva gestita direttamente dalla società dagli ultimi mesi del 2017 ha consentito il recupero di oltre 1 milione e mezzo di euro; non solo, verso la fine dello scorso anno è stata avviata la prima attività di riscossione coattiva diretta della Tares, la tassa rifiuti del 2013». Nel corso del 2019, come sottolineato da Fermo, «sarà dato un ulteriore impulso alle attività di riscossione coattiva, col recupero della Tari relativa alle annualità dal 2014 al 2017».
In sintesi, Esatto gestisce le entrate tributarie ed extra per il Comune di Trieste per una cifra che supera i 103 milioni e mezzo di euro, e costa alla collettività poco più di 4 milioni di euro, «pari – come sottolineato da Polacco – a meno del 4% (3,89%, ndr) del volume delle entrate». Percentuali ben lontane da quelle nazionali, almeno a detta di Piero Colavitti, membro del cda della società, secondo il quale «in Italia si naviga su percentuali che vanno dal 18% al 42%». Infine si è proceduto all’acquisto di nuovi parcometri e all’adeguamento di altri per rendere possibile non solo il pagamento della sosta, ma anche il saldo di eventuali sanzioni, tramite carte contactless. —
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